Volontà - Anno I - n. 1 - 1 luglio 1946

simism-0 dei gc11i1ori, dì certi amici, ,li molle mogli: « 1io11vedi? gli altri ,u)11 /011110 ,1ie11re; percl,è devi essere sempre tu a sacrificarti?». . Nella vita socfolc gli affeui. com~mi lwm10 ragio11c di essere <11w11to gli llfletti SII· Mimi. /11(1 clifo11<111c si ,,~11gail problema cieli« propria santitù (oli facile ironia, cli fro11te a <111esta J>arola!) o ,let proprio eroi.smo: 11-011, può cl,e su,bilire WI(\ gerarcl,ia assiologica dei suoi "fieni. Non vi è 111orC1litù che non. sfo 'SC11ti1ricmo di soliclarietà ·umaria. E questa vahaa:io11e è ricl1iestt1 <iCli 11ostri tempi., che VC<lonocatastrofi e rinascimenti gra11diosi. Il domani ,,e11serà e<l Cimerà tanto pili e meglio <11w1110 pili e meglio avremo pe11s<d8 ed C1mtt1011oi. Tt domrmi 11.011 vie11e: è l'oggi che lo crea divenra11clòpassato. Ieri, oggi e ,Iomm1i sono veri per i siugoli, come I« ,11orte: 110~1 per i popoli. Og,wno di ,wi agisce nella storia.. E"cco ww ·verità che molti: ig110ra110,fuorvùiti ~laUa histoìre:J:i.:itaillc e <folfo co1tce.zio11eciel progresso come oper« dei « grandi geni )). · Ogrumo di noi può essere eclucatore, anche se11:a essere 11è p&lre 11è maes,;o. Ogn11110 di 11-0i può essere un dirige11te f}Olitico sen:a scrivere sui giomali e .se11:aessere mèmbro di ness1111 Ntuigli-0 dì Portitò. Ogn11no tli noi può fare lo. s1oria. li nostro Movimento è Ui crisi - oilo dire. Ed anch'io :mi lamc11to,·di ql1a11do i.li .quando. M<lguarcl-iam-0ciatt-0rno e vC<lrenw che tutti i movimenti ed i Partiti son-0 in . cri.si. E se il Movimento qui so,mecclda, lù J ili pieno rigoglio. E vediamo i gio,:ani socialisti. i giovwri repubblicmii, ·i più gtm11ini. com,misti, i più intelligenti e'1 onesti liberali, venire 11011 a 11oi com.e Movimento ma a molte delle 11ostre co11clu.sio11i politiche e<lecòrfomiche. , . Lu s/id11cfo 11el sisl~ma a,piuilistico è <1uasiuniversale. La diffi<le11:averso il .~o· cialismo (li Staio si è fatta gramle perfu10 11ei socialdem<>eratici. Le esperie,1:~ di beii cinque rivoluzioni co11/ernumo lé nostre criticl1e, le nostre previsioni, le 11ostre i11dic1tzio11i. Il mondo apre sempm nuovi e 1,ìù empi solchi ali~ nostra seminagione. I ft1Uì con• ,Juc-0110all'ml(/rcl1ia. aggi.ungendosi all'opera nostra. Non vi è dunque posto clic per un pessimismo 11ro/011do, è più che mai legit1imo .un ouimìsmo integrale. Ed <J'1chc <111el pessimismo profondo è ottimista, nella sosta11:a. E lo è perc/1è crede in w1 affinarsi ciel <lofore, in m1t1 s11blimazio11edel ,i-Olore. J noslri tempi sono nostri. Non sfJ110 un ritorno ma una svoùa. No11 vedremo, noi. -che cupe vallate 11ell'ombra e /omani picchi clorati ,ful sofo. Sappiap10 che verrei il giorno in crli ,J'uma11iuì scoprirà dalla vetta che credeva più alta al.tre cime di imme11se cate110 .di mo111ii11esplornti. M" crcdia,110 clic 11011 si iusa11guùierti ,,tti le ma11i sugli abissi, clic 1io11avrà più a temere 11èvertigi11i 11è vafa11gl1e.Po1rù ;;wrciare e ca111<1rc. Come il viun· drmte clic va, ,,er fo •s,ruda piana e diriua. verso la sere;ia futica o verso il dolce sog_no. Uu esercito imme/lSO vagpla, $1m:ndriato per il momlo. I se11:a lcworo costrelli al }urla alla f>rostit11:i.011c al s11ici{1ioal merce11arismo poli:iesc-0 o 'militare sorw legione i111wmerevolc- I lupi, solitari e timidi, si fw1110co11 la fame solidali. c<l ,,ggressfoi. Cli uomi,,i. vwmo, isolati e vinti, lit cerca della :uvpa fil·a,itropica ~ dei 11oleggiatori rii .schiavi. Su. chi rivendica il diri110 alla vila. anche i ve1lfri af}mmtti i;11itm10 il « cmçi{ige )), J.,a volo11t(I elci J>OJ>Oli s a1111ega i11 1111 trnmo11to afoso. Qualche bagliore di sole. <1U(llcTic lumpeggio, qualche riso11a11a:adi bro11:o. i\1(1 110n sono che parentesi brevi. fuochi di !'aglia disr,ersi. , Chi,ulersi 11clla torre ,/'avori-O, che è ,n,. /,.(lro, 11011 è soùamo lecito ma doveroso: chè 11el111011<10 vi è bisogno 1w11solo <li /i"ccole ma a,1che di stelle. Ma chiudersi i11essa come l'avc,ro, per giocare co11 i barbugli <li1111 oro che 11ortvafe 0 <1tumtocosta di rùumci!l .alla lolla per 1111 ,,o· <fi. sol.e per 11mi, 110, 11011 si deve. I tempi ric/1iedo110 1111a 11os1ramobìlita:io11e culturale. Vi è il mito bolscevico da :sve11trare. Vi è il sistema capitalistico ili stato fallime11tare da flmdomi::rire. Vi so 110 i

RkJQdWJsaXNoZXIy