Volontà - Anno I - n. 1 - 1 luglio 1946

Lo Stato è di. solito rivestito con bei con. cetLi dai giuristi e dai politici. Mo un d' e,!!si, Treitzcke. ,,e ha brutalmente denudau, L'intima realtà, dicendo: 0 noi riconosciamo che milio-. ni ,lebbono zappure mortellare piallare, offin• chè qualche migliaio possa sperimentare dipin• gere poetare ,, Chiunque vuole l'equità socfole, come vi,, perchè gli uomini e donne tutti diversi trovino ciascuno il proprio giusto posto nel mondo per il bene comune, se,ue in cuor suo che 1'rei– tzcke con /es.sa il vero motore di éhi dijende lo Stato. E sente in cuor suo che questa con– cfomata ingiustizia è una barbflrie, che essa esprime oolont<l nnimali di pre,lominio e ,rnl- la _ più. , La Stato realiz::.a> l~assicurazione. cot;tta del privilegio di pochi stt molti. E' u,1 organo an– tisociale. E' la forza nemica che - operfll1do dall' iuterno della nostra società -· la mantie– ne su un piano ::.oologico, impedi1ce clte eua diventi unw,w. Addosso clmu1ue allo Stato, tut.ti gli uomini di "buon sen10 e di buona volontà! S1,edizioue in Abbonamento 1>os1alc• Gru1,po Ili o.,! frHtup;aio IL PENSIERO, di RM Jledaxlone e .-l.111111:lolstr.: 3'! ,•ht (;bia.ta1.11onf" .. Napoli

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