Volontà - Anno I - n. 1 - 1 luglio 1946

ELEZIONI FINE O PRINCIPIO' Noi anarcl1ici, abbbmo parJato chiaro cd agito ancor più chiaramente. Dal ::\¼rd al Sud, ci siamo pronunciuti decisamente conlro le elezioni, non per rimanere ciecamente (èdeli ad un nos1ro principio, ma per non parteci– pare ad una manifeslazione che con,sidcravamo e c011sidcriamo tullor:.1 d:111- ncs.a cd avvelenatrice. · Se 11:a ri nostri c'f' slato C[ualcu110 che è venuto meno a questo pri11ci1•io. giustificandosi ron il bisogno di espri111cre in c1ualcht! modo la sua a\'\'Crsionc aU:1 1\1:onarcl,ia (quale comodo mczzQ si è scelto!) possiamo·csscrc ccrli che ·voterà anclw nelle proc;..simeelezioni percl1è lro,·crà sempre qualche ragione sc111imcntalc per giuslific..'lrf:: le pro1Hiic dev·iaz_ioni. In pas~alo ci Curono le ca11didature-J)rotesta e le amnis1ie politiche. llim.aniamo fcrnrnmcnlc con\'inti che j problemi che cj interessano e dai quali dipende il uostro maggiore bcncsse.,rc, 110n si 1·isolvono ,·on la com– media clclloralc, ma atlraverso dure lotte e continui sncrifici .. I. risultati delle recenti elezioni conformano e confenncr-am:o senqJre pii1 quello che noi r,petiamo CO!lun'ostinazione che può sembrare cocciutaggine. Il Referendum, anche se ci h,a dato la Repubblica, non disaripa la qua:--i metà degli elettori vinti e non può sodisfore chi, per b nuova !orma isti111· zjonalc si è battuto, con la pemw. e co11 la p<1rola, da due anni in poi. La Ue– pubblic.:i è rrnta lrOJ)(>Odebole. Cii, la sua nascila ~ stata contrastala e c'è l(la temere per la -sua esistenza. Ciò non sorprende. I risultati delle ele,doni non modifica·no mai quello che (li reale cs-iste in un paese. Se ci sooo [orlc vo~onti, per orientare la politica e le (orme sociali in un modo piuttoslo che iu un ahro, esse 1roveranno il modo di .agire e di a((crm:,rsi al di fuori delle volazioni, con mezzi che porteranno a risultati più efficaci e duraturi. Fino ad Of!gi, e sarà così ,rnche per l'avvenire. i -suffragi universali hanno .:1ssic11- J·:llO la vittoria (li chi detiene il potere, cli ohi possiede d..:1uarodi chi ha, a su:l _disposizione, maggiori mezzi d,i c.--0rruzionc. Citi:uno due esempi abbastanza reccnfi, per chi non crede nelle 110::ilre afferimazioni. Il }-I.aprile 1931 -j teccro in lspagna le elezioni. Em <JUella la prinrn llla• nifestazione po1)olarc dopo la diu.atura cli Primo di J{ivera. I risuhati ,li quelle elezioni [urono: 5.000 candidali repnbblie:mi; 22.000 canclichti .mo– :i1arcl1ici eletti. Alfonso lii, re cli Spagna, 1>otC\'a, in omaggio alla lcgnlit:,, conscn•,are il trono. Jnvece ,·j rinuncia cd in seguito a <1uesl<1abdirazionc nasce quella Repubblica· che le elezioni non aw'vano saputo creare. li Hc ebbe abha8tanw buon senso (quale esempio per il cilladino Savoi11!) pCr ca– llÌre che la maggiora;w,a che avern riportato gli era staia fornita cl:llla po– polazione ruralè, la più relrogracla, <1uella che a\·eva volato seeontlo gli or- 11

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