Studi Sociali - VIII - n. 5 serie II - 28 marzo 1937

ganda; oratore conciso e convincente. senza doti cli t1·ihu110: eterno ribelle di tutti gli istanti. cosJlira– J.ore ed organizzatore d'insurrezioni; tutto questo fu Malatesta ncll'unHonuitA cl.ella sua vita d'azione. 1,; nella sua vita intima. una "dolcezza signorile .., una straordinaria bontà unita all'energia inflessibile ((('I cmnhattente. una sensibililA affettuosa formaro110 in lui un'armonia magnifica: "unità del pensiero f' ,dell'azio110; equilibrio fra il sentimento e la ragione. l·,HrPnza fra la predic-a e la con.d.,tta•·. 1•'ahh1 i ri parla ,·on l.utli i parlicolari dc-I giorno d11• <'Ollohhe Malatesta. giorno in cui essi discussero 1H•1· inollt• or-1 cli seguito fino allo sfini1nento. e iil <·ni il sno )1f'nsiPro si d.efini per tulla la. vita. 111 11110 slill• impeccaùile ci si mostra. il ragionatore se– reno. J}l'eciso. c:on nn gran polPl'l' di persuasionP, Hhilissinw nPlla 110Iemica. conoscitorp dei vari pro• l>J('mi chP aveva meditati c1. fondo. capaeC' di affr:rn• t:irL: IP diff'iro11~, della vita. ctella lotta quotUian3, tlt•lla rivoluzione con una purezza morale incommo• , ihilC'. Noll'inco11tro con l\'lussolini Malatesla si di• 111ost1'6 psic-ologo fine e pf'netranle. A1ln.1vp1·so il raec·onlo (l,ella serie di i11su1TPzioni e rho11r in eui intt:rvenue Malate8tn, rlei suoi sog. ~iorni in carcere e dei suoi viaggi, appare chiara la saa lPndenza a dimen1ica1·r 8C' slPRSo. il suo e;:;. spn• fisico e la sua malattia; si rivela l'anima a,·. Tra le riviste ~dia stampa spagnola quasi tutto sarPhbr da 1·ia8• s11111crr. riprodurre. con1mentare. li "Bollettino della C. N. T." di Barcellona é uva cronaca viva ,jel13 l"~ivoluzione. coi suoi entusiasmi, i snoi trionfi. le sue angosciP. lf> sue contraddizioni. Sar~1. insieme ai quotidiani. la L>ase per scriver€' la nostra storia. I lrr 1111me1·icli Tiempos Nuevos usciti tlopo gli av• \"l'llimenli di luglio mantengono la tradi1.ionc. cnl• 1uralo e pratica nello stesso tempo, di Questa ri\•ista. T/attualitit. vi ha preso naturalmente nn posto mag– t!ore JllC'nlre vi si uota l'assenza ciel solito articolo d! Santill8n (in tutt'altre faccende affaccendato) c~he prima. dava sempre il tono a tutto il fascicolo. C'é ir: t·amhio l'entusiasmo dell'azione. il riflesso appas• sionante dell'opera costruttiva che si svolge nene officine. ne11a strada. nei teatri. nei l'Omitati. sotto l'incubo della g11Prra. Un esempio: una ~-:i.riP di tre articoli del Dr. l1"'eliee Marti lbAiiez au ''Medicina e ~ociolo ia" rnbblicati rispettivamente nei nmneri di 11ovFmwe. lliC1."'1n-t.n•~fò gennaio. T primi llue erano :-.tati strilli nel mesr di luglio. prima dC'lla Rivolu– zionr. Si potPvano considerare allora "utopistici''. Prtrln110 infatti d'una nuova oriPntazionP dPlla mecli– c!irn. la Socialterapi:1, dirotta a 1weve11ire ed a cu• 1·a1·p le malattie, non solo nell'ill(livicl110. ma anchr 11Pll'amhirnte, che le incuba. Jr provata. 1<'ri1>1·oduce una Yolta sparitP. Sturliando Hf'llo stesso tC'mpo lo stcito fisico e spirituale dC1ll'i11clivid110. le cnndizi,,ni nmhientali in cui vivr e i rapporli fra l'individuo e~ ramhientP. la Socialterania co11sidPnt hl malattia non solo in se stessa. ma anl'lH' nell~ SLIP c·ause e conseguenze socia1i. a cui é necessario estendere IP f•ura. Tntesn. in <JnPsto senso. la medicina domina 1111 C'ampo vasli~simo che comprende. oltrP i maln• li P gli alienati. i deficP111i. i deKennrati. i drlin• quenti ù'o~ni specie. i semplici snostati. Per la 111aggioranza rli questi infelici. un risa1Ht111ento clPl– ramhionte. una sapiPnlc assiste-nza socialP. valg-0110 :•Hsn.ipiù clella semnlieP assistf'nia IHP~lica l'. in ogni r-arm, la completano. On1. questo Rolo, é possibilr in una società hasata non sulrinlPrP~~f', 111:1 sul mn• lno aiuto. Ed reco che i due 1>rimi artic·oli. s--ritti i11 r,!ono reg-ime capitalista. ,e> r1uincli •·utopistici" 1wr i pili. sono seguili a poca clistan1.a dn un lerzo (n11• lllPl'O di gennaio) in cui il dottore Marti lbclii.cz . orn -<iir ttoro g-enerale cl ella Sanità r- de-Il'Ass istenza so– rialP. l'ende conto delropen1 iniziala. PPI' mettere in prntic-a l'utopia. Qui sta il grande miracolo della Spagna: Al fron1e. un POllOlo insnfficentementr m·• malo. che difende l'avvenire del mondo c~ntro tuao r· tutti (mentre dietro la linea Maginot NI nitre l\1n- 11ira le democrazie trcrnano) e. 1lella retroguardia. fr<L millP ostacoli. il sogno che improvvisamentp- si fa realt.i attraxerso Io sforzo quotidiano dei creatori. NPI numero di dicembre. 1111 breve articolo cli .R11P- 1!acasn ci informa sulh-1 struttura del Consi~lio d'B– ro110111iadi Catalogna: "La Catalogna ha un Consi• ~ìio d'J:i::conornin cbe non dirige dagli alti seg-gi àPl– l'n.mminiRtrazione. ma che chieùen'i ispirazioni a11e r,:.nli stesso dell'economia: i municini. Questi diran– no <JUC'I eh(' possono fare. quel che lrnn110. quel che nvan1.a. •qncl che manca e i progl'essi possibili. La scala ascendente va dal Consigllo municipale al romarcale -la Catalogna ha ll'enta sei con1tuche--: dalla comarca alla zona --novr zone secondo la nuo– , a diRtrihuzione geografica-: e dn queste al Con• !--iglio regionalP. che riceve tutti i suggerimenti e lt- ll()lfziC" necessal'ie allo svilu ppo .n aturale dell'eco• nomla ... g tutto questo per m.ez: rn d'un pr.:Jc~cli• mPnto meccanico semplicP.. f ederalis ta e. sopra1nt• 11?.f'Conomiro. giacché basteranno duecento JPrsone ir. tutta la regione. duecento lavoratori autentici. che 11011riceveranno una retrihuzione maggiol'e di quella 1!'1111 opPralo qualsiasi. " J\ Barcellona esce anchr. dal priucipio crottobr(', "Guerra di classe't, compilato ed a,nimato da Cami11o Hrrneri. Sono otto nume1·i vibranti. in cui rentu. 1--ias1110appassionato. nmu.:h6 far velo al senso cri• tko. lo rende più acuto e severo. Tutti gli articoli STVJH SOCIALI ,·euturiera che s'annidava in lui. spoglia del più piccolo sentimento IJorghesc. U-li ultimi capitoli del libro so1fo amari e tristi. JI funerale di Malatesta mise in luce la raffinata cru• delta del t'ascis1no e fu una profanazione dei più sacri sentimr11ti. Il prologo, di Santillan. ci pa,·Ja cli Luigi ]'abbri. Scritto subito dopo la morte di lui. é pieno d'intimo dolore 0 di riflessioni giuste, per quanto. a volte. impreg1wte d'amarezza. "Consideravamo Fahbri co– me una pietra angolare dell'opera. che ci propone• , amo realizzare ... •· "Senza di lui, nou ci sentiamo cosi forti ecl animosi come ci siamo sentiti finora". Sa11tilla11 si duole del fatto che a Fabbri sic:t.man • cato appoggio negli ultimi anni della sua vita e che egli abbia dovuto sprecare energie d'un valore incalcolabile nella lotta contro la miseria, resa ])iù a·nuffa dall'esilio. Cosa vera. per6 ormai irreparabile. Prendiamo esempio dalla sua vita. cercando d'e– strarre. per la nostra stessa formazione. il maggior frutto possibile dai suoi scritti e dal ricordo della sua vita. La cansa della rivoluzione esige una gran somma di sforzi e d'altivitù. Aggiungiamo ai suoi i nostri per continuare l'opera e terminarla bene. benché si senta che •·per ora il vuoto non sani colmato··. JOSE B. GOM ENSORO. e i giornali di fondo sarebbero eia citare. Particolann~nte inte• rcssante. nel n. 0 4 "Una svolta pericolosa'' di Rer• neri. in cui l'autore mette in luce i pericoli e gli cstacoli che minacciano. dal di dentro. la rivolu– zione spaguola e che consistono sopratutto nella po– litica di ricatto social•comunista. che ha come c::rnse· g·uc.,n;a 1111 eccessivo largheggiare di concessioni da 1iarte della C. N. 'I'. Nel n.• 6. "La guerra e la ri– voluzione" pure di BPrneri. mostra una visione chiara ci egli avvenimenti: "Il capitalismo inglese e francese hanno interesse ad impedire che la vittoria dei fa· scisti spagnoli sia sfruttata clall'ltalia e dalla Ger– mania. ma non hanno interesse al trionfo c1ella ri• voluzione iberica. Un intervento armato anglo– rueso. francese tempestivo non é :::redibile. mentre 11011 é da escludersi tale intervento in punto di morte della Spagna. Sara l'intervento dei leoni con· t ro le lene. San\ l'intervento che po tra forse strap– pare la Spagna all'imperialismo italo-germanico. ma pe1· soffocare l'incendio della rivolu,zione spagnola. Gh\ da oggi. la Spagna é posta fra due fuochi: Bur– gos e Mosca,. La potenza ciel movimento am1rco• sindacalista spagnolo non deve abbacinare il nostro sguardo". Una volta il fascismo abbattuto. é pos– sibile che la F. A. T. e la C. N. T. ana.rco•sindaca– lista continuino la lotta per il loro programma so– ciale. Ma in questo caso. il blocco social-conrnnista st opporrebbe'·. E' sul "Populaire" del 27-11-36. ohe si legge questa prospettiva. I repubblicani. i capi SO· cialisti ed i comunisti sono gia uniti sulla phtta• forma costituzionalista. C'é nell'aria puzzo di No• ske. li ricatto: o Madrid o Franco, ha parnllz– ;:ato l'anarchismo s1iagnolo. Oggi Barcellona é tra Durgos. Roma. Berlino. Madrid e Mosca. n as· Sf'dio. Aguzziamo lo sguardo e teniamo il ti– mone con mano d'acciaio. Siamo in alto mare e vi (•, temuest.a. Ma noi sappiamo .fare miracoli. Presa tra i Prussiani e Versailles. la Comune accese un incendio che ancora illumina il mondo. Tra Burgos e Madrid vi é Rarcelloua. Ci pensino i Godet cli Mosca". Nell'ultimo numero. col titolo "Saggezza d'nn pro• n,rbio", la stessH tesi é riaffermata. con amarezza progressivamente- accresciuta dalle circostanze. · Il prove1·1Jio. antica e sempre vero, é ''Dagli amici mi .!.::nardi Idclio. ché dai nemici mi guardo io". Da. Madrid nrl'iva, con un'irregolaritit che dic2 mol• tn sulle angustie della cttta martire e sul>lime. "Ju. ventud Libre". organo delle gioventù libertarie. 11 Pumero del, 30 gennaio pubblica il resoconto ckd Congresso delle Gioventli libertarie della regione tlel Centro. A questo congresso hanno assistito. spe– cialmente invitati. i delegati della Gioventll. Comuni– sta Iberica. ciel P. O. U. M., della Giovent11 della sinistra repubblicana e della Gioventù socialista U· 1tificata (socialisti P comunisti). Il problema basico del congresso é stato quello dell'alleanza con la ~•·ioventù degli altri partiti antifascisti. Quest'allean• za sembrava imminPntc. Già la Gioventù Lihertnria •· ln. Gioventù Socialfst;:i unificata di Catalogna ave– Ya110 firmato un accol'llo sulla. ùase della difesn dei sindacati e della socializzazione, quando iuas1>et– t?.tamente il Congresso cli Valenza delle J. S. U. dichiara chC" "la cosa principale é vincere la guena. rhC' chi vuolP la socializzazione- é un elemento della "quinta colonna•·. che non si può agire senza tener 1'onto delro11inionP borg-heso all'estero. che si lolla 1wr ·nna Repubblica democratica. e 11arlamentarc. rhe lo scopo supremo O cli fendere la 1mtria P' che i gio,·ani cattolici e repubblicani hanno il loro posto nel Fronte NaiionalC" della Gioventù". l dirigenti clC'lle .T. S. r. dirr .T. Garcia Pradas in nn arti• rolo pubhlirato nello stps,so numero - si s0110 an- 1 propriati rrpcntinamente il riformismo social•clemo– rratico e piccolo-borghpse contro· cui han lottato - perfino con lfl pistola in mano - fin dalla loro in• corporazione rivoluzionaria al socialismo". Un'altra provn. dell'influenza reazionaria. che esercita la guer– rn. q1mlsiasi gurnn. con le sne terribili esigenze. 7 !'or fortuna le J.J. L.L. (Jnventudes Libertarias) 111antengono intatto il loro spirtto rivoluzi011ario e sulla hasc della rivoluzione sociale desiderano l'al· lf a.nza, come si pu6 vedere nel progetto d'accordo che il Congresso ha sottomesso alla J. S. U. I cieie– tati delle altre organizzazioni .giovanili antifasciste sono staU invitati a prendere la parola ecl hanno riaFfC'rmalo i loro punti di vista. I soli a difendere rallennza con i cattolici sono stati i social•comuni• f:ti, 111entl'e nnche i repubblicani l'hanno avversata. lìn'altra manifestazione dell'ormai fa,nosa tattica i11t.e1 nazionale. E' significativo ohe i comunisti. nel loro ritorno al nazionalismo, non abbiano perso, ma n hbiano anzi esagerato, l'unica tendenza dell'inter• nazionalkc;;mo che potrebbe - se non é corretta n tem 110 dal federalismo - esser(' pericolosa: la ten– denza a. 1111iformare ci6 che é vario. a imporre a 11azioni diverse lo stesso sistema. E la conserva proprio i11 quanto c'é di meno rigido e trniversale. nella tattica di lotta. Nella nostra stampa internazionale si comin<>in a 11arlart- del prossimo Congresso di Rarrellonn.. L'"Admntta dei Refrattari" (a delle obiezioni :tbba• ~tanza fnntlate alla scelta. della Catalogna come sedr del Congresso. E' evidente che un clima di guerra non é propizio alla. discussione serena. 1Vla non c'i"– all ro Inog-.-,nel mondo in cui una rinnione numerosa cl'anarrhki di tutti i paPsi sia a.ttual111en1r lllSBi• hii<•. ],: poi. bisogna pur fai' credito al buon senso e• all'equilibrio clei compagni. Certo. due scogli OP· 1,osli dovrà evitare il Congresso: l'entusiasmo ciPco. che porterebbe a generalizzare e ad erigere in 1n·in• cipio 111/to quanto in Spagna é stato fn.1lo sotlo il pungolo incPssante di necessità conlin~cnli che non si ripetono mai. e In critica dogmatica che po.t.reblJC' turbarP questa fpconcla comunione spirituale che li· nisrf' gli anarchici di lutti i paesi ai loro fralelli spagnoli. F.ntusiasmo ~i. pero entusiasmo vigile () vcggf'ntC'. T com1>agni spagnoli non ci rhiedono d':1 df'rire nlle conc:-essioni ideologiche ch'essi sono slati ohhligati a farr. e tanto meno d'imitarle; ci chie• dono di comprenderle. seguitando a clifen:lere p a mPttf'rc in luce nel campo internazionale ci6 ch·essi J>c·rle snprcmf' esigenze clella lotta aJ1tit'ascista. han cJovuto momentaneamente abbandonare Hel campo s11agnolo. Chi com1batte non pu6 pensare a conser· Yare intntto il proprio patrimonio. Spetta ai .fratelli t'ho sono lontani c1a1fragol'e e dalla co11f11sionp della haUaglin il vigilarlo. Tanto nell'edizione francese come in quella ita– liana del "Risveglio" di Ginevra. Luigi Bertonì met• tt- in guardia i com1>agni contro i pericoli della raro la d'ordine: "la pace innanzi tutto e a tutti i C'osti". La politica di Hlum e dei suoi partigiani rhe cedono continuamente terreno (non solo nel campo politico, ma anche in (]Uello morale) di fronte al fascismo. é qui definita come la politica dai "mr·nclicanli clPlln pace". Politica. che-. volendole di ~ncrclcrr. ndc1e11sa le nubi di guerra. Lo spirito a11ti 1~dlitarista, l'avvPrsionc all'imperialismo e all'unio– nr sarra hanno norta1o nlru11i compagni. s11ecialmen• lf• fra,ncesi. a lasriar!ii prende1·r da <1u.,st11 menta• lit:i. C'h" JHlrP é quella che ha porlato a·I iniziar0 il hlocco dPlla Spagna. cosi 111icitlialP per la rivo• luzione iberica. ''Non bisogna acce ttare l'idea d'una g-11P1Ta,ma nennure mostrarsene ossession3.ti conH J1C'I' l'Etiopia" clicP IJertoni ("A cot é df' la CI IIP'3tion' 11." 966). "Si dicPn1. a:Iora che• oppnrsi con energia :1 qnC'sto delitto f'oloniale. portava alln guerra; que• ,;to delitto é stato permesso e da allora gli stati fascisti si son cl0tti e non senza ragione - chP una guerra contro la Spagna sarrhhe aurh'essa per• 1!1Pssa.. Coloro che eredeva110 cl'aver salvala la 1,ncr 11011 han fatto altro. in realtfl. che C'ontrilrnire ;: sr:1.tPnare una n11nvc1agg-ressionp"_ Nel giornale nostro "La obra" di Buenos Ail'eS lfr.hbraio 1937). · A. A. fa l'analisi della ·•Crisi del socialismo :-ngentino". L'argomento 110111 ha ·solo un inlcrosse locale. gia.cché 11el P. S. argentin o si ri-, trova no. esagerate, le tare che ha.n norta.to al falli– meni o la social·democrazia in 1ntto il mon do. E il riJlPtrrsi del fenomeno (' interessante pe1· lo stu– dioso. 1>erché solo in base alla ri1>etizione si pu6 formular e la leg,ge. L'estrema destra clel socialismo ilalia.no, francese o e,pagnolo. dicC' A. A., ci sembra t.liabolic amente rivoluzionaria so la paragoniamo al socialismo argentino. miscuglio "di democrazia tie• pida. di ben inteso patriottismo e di un moralismo ri11a:cch<'roper l"'onesta'' amministrazione dello Stato l.orghese". "Dai loro _gabinetti. dai loro seggi par– lamentari. completamente lontani dalla vita por:~ lare. ignoranti o indifferenti di fronte alle sofferenze r al1e necessita reali dei lavoratori. questi "socia– ;is1r• continuano impassibilmente. come l'avrebbero ratto nn secolo fa. a rimasticare codici. costituzioni P regolamenti ... Le poche volte che dal loro mondo < Pleste cli cifre e (li articoìi di legge scentlono sulla stra.da. l'atmosfera si fa loro inespirahilP. In nn c:omi1 .io per la Spagna. Nicola Repello (leader ~ d eputai.o socialista a1·gentino - N. della H.) legge durante un'ora la Costituzione iberica pel' dimostrare di'essa é stata orrihi1meJ1te violata da Franco. E ,1.nalizzando nella "Vanguardia .. le cause delh guerra c..:h·ile !:!])agnola. le trova negli eccessi del fronte 1101>olare ... I veri problemi del momento - guerra. fascismo: disoc.cupa.zione. ·bancarotta del capitalismo tutti questi problemi che la borghesia stessa vede cl1iaramente (e per questo cerca tli fortificare la sua posizione). non esistono per il Santo Sinodo del Socialismo locale, o sono considerati come feno– meni •·esotici'' che non interessano l'Argentina ... li destino di questi socialisti é gia fissato: essere utilizzati dal fascismo come complici involontari. , Jler essere poi gettati nel·le immondezze, quando non si possa ottener più nulla dalla loro, stupidaggine. Non av!'anno un posto nel futuro stato totalitario ..

RkJQdWJsaXNoZXIy