Testata sito Biblioteca Gino Bianco
Fondo Caffi
Quaderni Caffi
Moravia a Caffi
Rosselli(?) a Renzo Giua
Lettere di Faravelli

Nicola Chiaromonte

Opere di Aurelio Saffi

Opuscoli mazziniani
dal fondo Ami all'Istoreco di Forlì

Opuscoli socialisti
dal fondo Schiavi della Biblioteca Saffi di Forlì

tracce da seguire
Prima guerra mondiale
"L'Unità" di Salvemini
"Volontà"
"politics"
vai all'elenco completo

ricordiamoli

voci da ascoltare

pagine da leggere

Libri e opuscoli sfogliabili


Papafava, Novello

Badoglio a Caporetto


Badoglio a CaporettoCollana: Polemiche
Editore: Piero Gobetti - Torino
Edizione: 1923
Pagine: 71

La digitalizzazione è stata possibile grazie a Giovanna Dolcetti Papafava che ha fornito il libro

Novello Papafava (1899-1973) dal maggio 1916 è soldato volontario in forza al Deposito del 20° Artiglieria a Padova e in attesa di richiamo. Richiamato il 1° marzo 1917, dopo il Corso Allievi Ufficiali d'Artiglieria è assegnato al 52° Reggimento Artiglieria da Campagna che raggiunge a Gorizia il 23 ottobre 1917. Dopo la rotta di Caporetto è al Piave, dove nel giugno 1918 partecipa alla difesa del fiume; partecipa a varie altre azioni nella controffensiva italiana ed è più volte decorato.
Dal dicembre 1918 al marzo 1919 è comandato all'Ufficio Armistizio e Confini del Comando Supremo agli ordini del maggiore Ferruccio Parri. Il 21 agosto 1919 pubblica per "La Voce”, confortato da documenti di prima mano e firmando "Un cittadino veneto”, il suo primo saggio su Caporetto. Il 21 settembre si "assenta” dal servizio per raggiungere a Fiume il maggiore dei granatieri Carlo Reina, ma nei primi giorni di dicembre, concordando con lui ed essendosi rotte le trattative fra il generale Badoglio e D'Annunzio, rientra nei ranghi (giudicherà l'impresa fiumana "la prova generale della marcia su Roma”). Esponente di rilievo del combattentismo democratico, collabora a «l'Unità» di Salvemini ed è attivo nel 1920 nella Lega per il rinnovamento della vita politica italiana, promossa anche da quel periodico; collabora inoltre a «La Rivoluzione Liberale» di Piero Gobetti come esperto di liberalismo e di questioni militari.
Nel giugno 1924 è fra i primi aderenti della Unione Democratica Nazionale di Giovanni Amendola e nel novembre fra i firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti. Nel 1925, con l'avvento della dittatura, si ritira dalla militanza politica dedicandosi agli studi di filosofia, teologia ed economia agraria oltre a quelli sulla Grande Guerra. Mantiene comunque i contatti con i cattolici liberali e i vecchi popolari che non si erano piegati al fascismo; fra questi Alcide De Gasperi che alla fine del 1945 gli proporrà, invano, l'Ambasciata italiana presso la Santa Sede. In precedenza, durante il governo Badoglio, è spesso a Roma e, venuto a conoscenza dei propositi di armistizio per i suoi rapporti col Generale, avvisa il governo della prevedibile invasione tedesca, colla conseguenza di un probabile destino "polacco” dell'Italia settentrionale; gli viene risposto che si sarebbe provveduto a evitarla "con pochi opportuni accorgimenti”.
Nel dopoguerra, critico dell'unità politica dei cattolici, propugnatore inascoltato dei "cattolici nei partiti”, si tiene ai margini della politica, tuttavia si iscrive al Partito liberale. Nel 1961 è chiamato a presiedere per un triennio la Radio Televisione Italiana.

Brani della nota biografica di Novello Papafava dal volume: Lucangelo Bracci Testasecca, Dai dragoni del Genova ai bersaglieri di Boriani : il diario di guerra di un intellettuale aristocratico, prefazione di Silvio Ficini, a cura di Margherita Bracci Testasecca e Silvio Ficini, note di Francesco Papafava, Gaspari, 2006; il libro, donato da Francesco Papafava, è consultabile presso la biblioteca.

Per saperne di più
sulla rotta di Caporetto vai agli
articoli di "Papafava" e a quelli su "Caporetto" nelle riviste sfogliabili

su Novello Papafava
leggi l'intervista a Stefano Majnoni pubblicata su Una città

da sfogliare

Anche su iPhone, iPad e su smartphone e tablet con sistema Android.
Le pagine non si possono stampare né scaricare, ma si può richiedere l'invio di fotocopie o PDF dei documenti desiderati, previo contributo per rimborso spese.


Riviste sfogliabili

ABC (46 numeri)
Almanacco enciclopedico del "Popolo d'Italia" (21 numeri)
Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della ... (7 numeri)
Almanacco socialista italiano (2 numeri)
Aretusa (14 numeri)
Argomenti Radicali (13 numeri)
Biblioteca di propaganda per i lavoratori (5 numeri)
Bollettino della Commissione nazionale lotte operaie (7 numeri)
Classe (14 numeri)
Compagni! per la propaganda socialista (30 numeri)
Critica Sociale (881 numeri)
Cultura e realtà (3 numeri)
donne chiesa mondo (75 numeri)
Entretiens politiques & littéraires (16 numeri)
Fiera letteraria (773 numeri)
Fine secolo (53 numeri)
Giustizia e Libertà (276 numeri)
Grand Hotel - 1968 (45 numeri)
il manifesto (16 numeri)
Il Pensiero (176 numeri)
Il piccolo Hans (35 numeri)
il Potere (10 numeri)
Il Quarto Stato (30 numeri)
Il Socialismo (70 numeri)
L'Acropoli (15 numeri)
La Critica Politica (46 numeri)
La Critique Sociale (11 numeri)
La Difesa delle Lavoratrici (217 numeri)
la Libertà (289 numeri)
La Nuova Commedia Umana (34 numeri)
La Nuova Europa (67 numeri)
La Prova Radicale (8 numeri)
La Roma del Popolo (57 numeri)
L'Unità (367 numeri)
La Voce (110 numeri)
La Voce di Molfetta (26 numeri)
L'Espresso - 1968 (52 numeri)
l'ordine civile (33 numeri)
Lo Stato (24 numeri)
Lo Stato Moderno (83 numeri)
Lotta Continua (51 numeri)
Mercurio (29 numeri)
Noi Giovani (6 numeri)
Nuova Repubblica (175 numeri)
Nuovi quaderni di Giustizia e Libertà (4 numeri)
Oggi (136 numeri)
Ombre bianche (5 numeri)
Ombre Rosse (35 numeri)
Pagine libertarie (27 numeri)
Pègaso (54 numeri)
Pensiero e Volontà (41 numeri)
politics (42 numeri)
Problemi italiani (24 numeri)
Pro Pace : almanacco illustrato (2 numeri)
Quaderni di Giustizia e Libertà (12 numeri)
Quaderni Piacentini (73 numeri)
Quaderni Rossi (9 numeri)
Quindici (20 numeri)
Re nudo (88 numeri)
Rinascita (624 numeri)
Risorgimento Socialista (278 numeri)
Rivista Critica del Socialismo (11 numeri)
Storie e storia : quaderni dell'Istituto storico di Rimini (14 numeri)
Studi Sociali (61 numeri)
Tempo Presente (130 numeri)
Terza Generazione (11 numeri)
Uomo (9 numeri)
Utopia (10 numeri)
Vi saluta la Chiesa che è in Babilonia (7 numeri)
Volontà (274 numeri)

Opuscoli e libri sfogliabili
Vai all'elenco completo