Volontà - Anno I - n. 1 - 1 luglio 1946

PIETRO KROPOTKI r Pi~ t.ro Kro1>~1kin .è ~cmrn _dubbio ~ino di •1udli eh; hanno co~tribuito di più - (?rte, J>lll t'he gli 1:ICiiS1 Bukunrn cd Ehseo Rcclus - {llla elaborazione e alla pr0J)ag.tz1onc delfide.'I anard1i,·a. Ed CJ!li ha per<'iò L>en meri1a10 l'ammirazione e la ril"ono::-rt'nza rhe luni gli anarchici hanno 1,cr lui. l\.fa. in omai;~io 311:t vcri1à e ncll'intcrcs~c superiore della <'3U•a. bi-o,;;na rjrono•rere 1·!1eJ"opera ,,u3 non C ..1a1a 1ut1a ed e~du-.h•a1;1entc benefÌt'a. '\on fu rolpa ,,ua; al 1011- lr:irio, ru l'eminenza :-t~•a dei -,uoi meriti t'he produ-ie i mali d1"io mi pror,on,:o di indicare. ~:1lural111ell1c Kt'o1101ki11. al pari di o,:.ni altro uomo. non poh·va c,•itare o~ni en-orc ed :,hLrard~re tullo la ,•crità. Si avrebbe dO\'UIO <1uindi profìnare della eua preir.io~ a i•ou~ lribuzione e ro111ir111nrela ric-€r<'a per rai;giun,:«e nuovi pro,:rc~i. ::\1a i 6uoi talenti IClle<ari!. il valore e la mole della sua produzione, la -;ua -;n$1anrabile a11h•i1à. il J)re– ~•igio d1e gli veniva dalla sua fuma di grande ~cienzialo. il ht10 ch'egli ave,·a sacrifìrala. una 1>0sizione ahamente privilegiala 1~r difendere, a ro-10 di -ofTerenze e di periooli. l:J rau.sa po1>olare, e ili 1>iù il (à,,c-ino dell:11 ,:-ua per~n:11 f'hc i1w:rn1a,·a tut;i 11uelli ,·lu: avevano la fortuna di avvirirrnrJo. ili dettero tale no1orie1:·1e tale inftuen:ea ch'e,:li --em~ l,rò. ed in gran 1•artc fu realmente, il mae-1ro rirono-;-iuto clella ~rande 111aç.ior.1·1•a degli anard1ici. Avvenne ro,,ì f'l1e I:. critira fu SN>rag:,iata, e ~i produ••C un arre~to di ,,,·ilupp,> dell'idea. Durante mohi mmi. 111ali;r:1do lo ~riirito iconod:~l:l l" prO!!c-e.;,,ivo de,:li an 1r• 1·hìri. la mag;;ior 1>ar1e di ~i non !tte, in qmmlo a leoria ed a propa,:anda. c·he •lu diare e ripetere Kro,>otkin. Dire di,·er--amenle da lui fu per molli N'.tm1•:itmi (1ua-i una eresia. Sarebbe du1u1ue 01►1>ortuno il ,:Ollomellere r;l'in:.~namenti di Kropotkin ad una rri• tii·a severa e senza prevenzioni l)Cr di:,tinp.uM"e ciò rhe in ~i è :ee!IIJ)re vero e vi,•o da ,'fò ,·hc il 1>ensiero e l'e--1,crienza 1>0::-:reriori J>0•30llO a\'er dimo~1rato erroneo. Co;:i d·al– tronde d1c non riguarderchhe :.Olo Kro-polkin, poiehè gli erruri d1c ~i J>O~no ri11111ro. ,•crore a lui erano iià prorc».ati dagli anarchie-i prima l'he Kro1>o1kin ae<fuisla~-e una 11~izionc eminente nel movimento: cii:li li fonfermò e li fece durare dando loro f'a1>· 1>0,:gio del .,,uo 1ale1110 e tld :,110Jlrt:•ligio, 1\1a noi. i \'c('t•lii militami, vi obhiamo 1111:i. o ,1ua-..i tulli. la no.,,tr_:.parte tli r~pon,-abili1à. :!kri\'endo og,::i inlorno :l KroJ)otkin io non ho l'intenzione di e-aminare a fondo tutta la su:1 donrina. Jo voglio ,-olame111e regi:,trare qualrhe i11111re--ione e <1ual1·he ri• rordo, 1•l1epotranno ~en•irc. io rredo, a for 111ep:lioi·onosrerc la •11,1J>cr.-onalitiì morale ed intt:llcuuale e me~lio t·omJ>rendere i suoi meriti ed i ~uoi difo11i. Ma innanzi 111110dirò fluakhe parola rhe J):trle dal mio rnore. perdie io non IN.l••o pen:.are a Kropotkin :,enu, c~,:-ere t""ommo3SOdal ricordo della :.ua immen•a bon1ii. lo ricordo c1uello d1·e,:li rece a Ginevra nelri11\'erno del 1879 1ier aiu1ac-e un i:ruppo di rifup:iali i1aliani in 111iseria e--trema. di cui io era un n1embro; rioordo le t"ure. rh"io rhiamerei materne, d1'egli ebbe ))er me a Londra una notte rhe. ~endo re,;talo villim-i ◄li un accidente, audicdj o bu~s.are alla su:1 porta; ricordo i :-uoi mille alli di ien1ilezla verso iuui; rirordo l':itmosfrra <li cor~ialit:ì d1c si resi>irovu in1or110 a lui. Poithè l";tli era vt..,-amente buono. tli tJuella bont~ quasi inQO!ìciente c.he ~ente iJ bi~ogno di confor• tare lutte le sofferenze e di spandere· iu1orno a !et! j) ;sorriso e la iioi.i. Si farebbe dello infuui cl1'egli era buono $elll.3 ~perlo; in ogni modo egli non ,·oleva <"he si tlire••'-" e ~i mu,:-lrÒoffe,o JM!rd1t!in un arlieolo ch"io ,.cri~,,i i1) O('U~ione ,lel '"uo iOOanni,•cr•a-:-io

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