la Fiera Letteraria - XV - n. 5 - 31 gennaio 1960

IL PROSSIMO NUMERO CONTERRA' L'INDICE PER AUTORI E MATERIE DEL 1959 LA FIERA LETTERAR '.Anno XV• '· 5 SETTIMANALE DELLE LETTERE DELLE ARTI E DELLE SCIENZE Domenica 31 gennaio 1960 SI PUBBLICA LA DOMENICA QUIBl'O NUMEl<U L. t00 DIREZIONE. AMMINISTRAZIONE: Roma - Via di Porta Cast.elio, 13. Telefoni: Redazione 655.487 . Ammlnlstrazionè 655.158 . PUBBLICITA': Ammin1sLrazfone: e LA FIERA LETTERARIA :,, . Via di Porta C!1-5tello, l3 · Roma · TARIFFA: L. l50 al millimetro - ABBONAMENTI: Annuo L. 4.000 . Semest::-e L. 2.150 • Trimestre L. 1.100 _ E.stero: Annuo l.. 7.000 _ Copia arretrata L. 150 . Spedizione In conto corrente posta.le (Gruppo U) · Conto corrente postale 0 • 1131426 UN'ANTOLOGIA DI JJA.NICA 1,ARGA ,,. 'A IPIA INDAGINE STORICO-CRITICA DI G. A. CIBOTTO SUL PIU' APPARISCE 'TE E PIU' RICCO FENOMENO DELLA VEl\"EZIANITA' * Poesia it liana contemporanea * Antologiadel teatro veneto di PIETRO Cl!IIATTI * cli FRA \ICQ RIJ' A La tent~ionc. di _fronte o restandone solo Govoni. il pri- tcrcambiabih. cultiufmi o at– un·a1:1-tolog1a consuntiva dell~ mo poeta ilahano dei '900 e a tentamente incolti, neo-crepu– poes1a C(!nte.mporanea. è d1 tutt'oggi il più giovane, mira- scolari di rimanen:a popuhsUI prendere t1 discorso all a larga, colosamenre. e come s'è visto o neo-ermetici costituiscono Cibotto abit.u a Roma e da Guanda un ampio, esau· di partire da personali con.si- Palazzeschi. futurista anch'egli il nerbo d'una a·enera.::ioneinu- parecchi anni; ma è veneto riente Teatro Veneto. Sono, ~er?-Zfoni ~h~ .n.e i,aZut inC? .al- a comodo wo. _nichilista in pri- tile; estratti senza· trowa fa- (di Rovigo) e a dil!erenza di quest"ultimo, 100 pagine di ~r:r~~e;.~h~~adi.::or::h~~:: ~:~~~~a"t!,!t'a!~~j e'!:!~~ocoi~ ~::tbe~~~a_sacc:s~or:el~trib:::~ altri suoi conterranei che introduzione storico-critica e stb1le ogni 1:01ta. che qu~ndo penna. Per Govon~. Sf:1,rd bene essere moltiplicati per due o esuLati fan di tutto per ce- oltre 1200 di testi: dal Lo.- fosse messo ~!l cart~ defin1reb: rfco~are che eph giunse al decimati, sOftituiti tutti O in lare e superare le origini, lui mento della spOsa Padova- be sen-:a pn~. equ~0<:1 .q.ua1! /utunsmo partendo da se stes- parte .e non n scorgerebbe _,,,-', ama la sua terra e se ne no del sec. XLII ei di nostri. soni? gh amb,rt e t. hm1tt dt s? _e '!a molto Intano. per mo- differen.za qualitativa. sostan- compiace; e per la lontanan- La strada è lunga e varia. ogni scelt!.1 antologica,. frutto hv_a dt p~rsonale urgen:a .anar- ziale diffe renza di tono. Spa- za !orse l'ama di pili, e ne ma anche chiusa. E' appun- quanto. mai evidente dei ~emp! co1de. li.bera'!~osene po, COJ! gnoletti. nell'accomodarli a suo I studia, ne riel3bora l'anima to la malinconica e tenera i:;It~~l~l~~~~~:~r~r:~tI ;![t~~ ;::.;.::: ; ~:~::~: Et~1,:;}l~~;:~~F~~~'. É~~ ;r ,;;;~~;:~~ ~=~:':.' ed~1~tamiE! !~~~=: i~er::i~~l!o ~r~:m:a~ 1;; ~:,~:;ti d~.ser:ag~f:17:t1~~·~;~ ~~~:;ii::· hs;~~;,s;tia r!:joei!e:di amatissima origine sia cele· se al Ruu.ante e al Goldoni, le antologie rivestono un'utili- completamente dei crepMSeola- ~s.sere a si_ nsolvono .. seppure brando Simoni o recensendo la documentazione è r:cca, td, e sard quella. reali.stico. so- ri, da Corazzini a Martini o. 11'1 bolle èt .sa~ne) m coda Palmieri, sia approfondendo artico!ata e splendida; dal ciale. di servire il pubblico, Moretti. Anche questo un caso alla su.a anto!ogrn, opera una l'opera del Ruzzante sia in· Goldoni, via via, la polla si che tr averso di esse entra nel di ,.. poeta sen:a poesia,.? Ma certa sistemar1one. '?la d_eltut- somma raccogliendo tutte le inaridisce, vive e talora con.su -mo della poesia, e i poni ci sono, a stupirci di. Ii O po- lo pers.~nale e ...... scnua m ros- occasioni e venete• che la splende; e poi si lusinga so- trave13 0 il pubblico. che li sco- co. Papini. Jahier, Pea. t·Ale- so.- pm ~he nero. forse, se cronaca gli venga appron· lo di vivere. :~~t:t~a~~i}:n:o:;u :1nat 0 s~= ::';a~?poi Comi. Onofri. Co- {'::ric:.s~!f si;l 0 ~ 1 tr; e~:= tando. Per il vero, Cibotto è in- gisti. dimostrano allo scoperto Ci accorgeremo sempre più. tico. della .sua recondita per- Ora, e contemporaneamen• cli.ne a spostare parecchio o in trama le loro posizioni . .scorrendo l'anrotogia. che Spa- PLETRO crnU.TrI te, da Martello esce una più in là ia dissipazione, fi- s'accodano alla bibliografia dei onoletti ha cercato di destreg- graziosa e preziosa anto!ogia no a un Selvatico e ad un loro umori ed interessi ctdtu• giarsi tra visione storicistica e (Continua 3 pagina 2 ) del proverbio Veneto, e da Gallino, mentre ;o dicevo. la Tah. Ogni antologia finisce per inlerpreta:ione lt>rteraria. vo- anticiperei alquanto. Ma essere uno specchio soggettivo; lutando i suoi poeti e in se tutto sta ad intendersi. Fi· f;:,~• ,,!:',,t)~~,::;f_ ]:;:~r,::.:~ f~~ •; ,:,.';;,'. 1~:,:;,ap:;,o';;, 0~~~ A COLLOQUIO CONGIANCARLO VIGORELLI, DIRITTORE DELLA NUOVARIVISTA no a1 sec. XV111-XIX, e gli :cte~':o~ ~~s~;e~~~~~:':aè ei~! tee/in;;~:n~eom:·a:t1 1 :::eic~i Jf.. ~~a:~/;:~\~ ~~~ G. A. Cibotto ,nune dalle antipatit> e . dalle equivoci. che neppure rintro- L 'E l • Lalità di questo teatro è va· ~~~~ti~o~e~~: lei:~1;:et:; af; ~l~~fa.s~~.s~;Z:t~'1os~t>;:/ada~ '' uropa e tterar'Aa ::·=e~t~\~u~s:1::~ utli,'~i volta che s•è finita di ! tt:ig~;~repiiei v::~o~ v;~s,~~~~ · W; '' piacenza verbale, cosi gra- scorrere un·antologia. e tanto quanto più avvicinata ai nostri devolmente e sonoramente predecessori. E anche Wl Bon troppo anche una (dollosa) ~!:a ~!r~:::~~:~eta qi1:i°~~~ot~ ~~o:;/ tn<;,e:~:a;a~:~l~~i tln CO n tr o /1r a s cri· t tori· ~e R~:~n ~~= ~~ E~~~:~bbJ~ fin~ per fortuna, una «sto- in lungo, nascono spontanee le definiti .,due autentici petits W., so trag!co c~e .corre ~lto il meno Gok!oni.. m_a si ~api- ria:-, la storia di una civntà considera:ion·i sull'oppOrtunitd maitre.s.-. espressi.one ddla suo vJ.olenhssuno nso, se sce, che cio non e possibile! non ha solo una fine. ma sem- :!c1~~eni~nc~io~!m~ d~~;: ~~d!ia.vogliamo cog,liere solo w non che la violenta e capric- Goldoni ha servito tutti, ma pre un meravigl!oso, incan· agli occhi come fossero, esse Cori netto all'inL~ nelle T' ciosa scabrosità del suo pa· derubandoli. Si resta dopo di tevole principio. Si tratta nel ' 0 ~i, :';;~:,/: ,;:;:,•;~tali. fo,-l'~;':~,a~°"~'; ;::;;,>;:: d~ « Non è una rmsta di gruppo, di tendenza. Per conto mio non ho estetiche da bandire, =;,,,~~a ~ ~~: ~,,..:pa,:1'~~~: ~di~•!, ";'op~::,;.. !~ili~'r:~t;i~~anneJ~u:~; !~ "!~ s1;,a::~r;~i fie;i~~en~!r s~"a~ 0 : o da mettere al bando. Ogni paese e ogni scrittore è presentato nei suoi valori più sicuri)) =!)ti~=t~e"~ ~ ~::~m~: ~t: !;al~~1:1\~~ se: ~i :~~~~do!~~~ 1 p~~;cri~tan~~n,;~~~ ~r~:es~~;~ud.,~~ es~~~~!~":~~; * son parecchie. Dai contrasti è riuscita 3 ripulirhe qual- termine, ma che senz'aUro it:d;;;"p~r·.:~~!.°·:~:,:. •;:; ;,r~~a,~a~~ 'Jt~~:::~"'':,,a~~~: di ELIO FILIPPO ACCJROCCA ::,O.;.~:~r·.1~ 1 ..1~~tde~ :11o 0 % ~:ia e:..""c~;:: ~. 0 P:=~~icl':tenl:~~: '!1olto. sen.:o.. mai scongiurare larga nella seconda e nella · v.:.llano, rula Sboccata fat• prattutto dopo di allora, con ro dest::.nazione scenica, la L_ .. errar~ .. e insieme .sen:a c~e terza; le idee chiare diventano D?l Congresso di i'~ap~H I ideali ': gli interessi >. . ritrovare, nel ç-iuslo senso.I nuo,·e generazioni quella ~anza popo~, turgida . d;i la caduta_ de~a ~~ssima loro. tealrabilil~ Si tratta di ~aen;~~o~;;~a':~s~:~~e~:u~:r~~ ~~:~:~fgg~~ic/~;u:r~ !o.in ~:~ deH ottobre ~958 aUa r1un_10· Il prtmo. numero della b_i-la sua e strada. italiana>. passione di conoscenza, di san1:1e ~ di vita, alla p1eta e le penpez.1e uru~ne se- laudi,. che venivano .ap~– e chiaro eh~ la .recensio ne di de inu·odutt.iua, ig nora ndo la ne del .comitato Consultivo m~strale L Europa letl~raria ;,.ra questo discorso porte- confronto, di incrocio. di per 11villano e alla ~- guite, che progressivamente to recJtate e _cantat~ m ch1~– una antologi a.finisce p er_ es.se - pitì parte dei suoi stessi anto~ tenutasi a Roma nel ~vem- (dtrett~ dal Vt.gorelh co_n rebbe lontano. Per ora. ba-,scambio, che impegnò tutti te.. colta. talora polem,ca, e inesorabilmente. cedono le 5-! o davanti.~ ~1ese o t? r~ un pur~ discorset.to d1 .m4: - logizzo.ti . ma dimostrando qua- bre scorso .. la ~om~n~ta Eu Domenico Javar~ne co.n~t- sterà _dire che ritrovare la i miei coetanei, durante gli grazia .popolare-borg.hese de~ ragioni che _au1:<>:12.Zassero p1au.e, a edificaZ'lone e .n- r1to-:.ad un o peTa .s'!c1a l.e~' n- ri. in tal modo. di aver lavo• ropea degli Scnttor1 e venu- rettore responsabtle. Edi.zio- propria e strada italiana > annf dell'ermetismo. Goldoni. ebbene. dicevo, s1 comunque giustificassero an- creaz!one del popolo; rapide lancio della poes~a. 1nd1pen- rato in due dire:ioni. una di ta tracciando i lineamenti ni Rapporti Europei. Roma, quasi coincide con l'avere Queste . d rol _ tratta di una storia in tu- cora un Teatro in lingua ve· e clamorose di P:età e di ~.t:=;~:'.ec:e,quaa:; 0 f 0 ';;f~.::~~ g"tfo ;rd;~~raeg;,i:=~L.;~Orico di un. ~o effici~nte or:gani- Vi_aP. A. M_icheli,. 78) a~co: ripreso la e strada europea>; no le ragÌ~~i 1 :it!~ c:~ :j multo, viva, .che 9.ppunto lo neta .. ~t'è. Un 1 Sif?~i,. un umanissima eloque~za. e Di· se rilanciato. dell'ermetismo meritaua un smo. Gli scritton d~ogni par- glie, . tra gh a~tr!, testi dr non a caso. oggi la nostra hanno sollecitato a f~re que- sp~endore . di un Ru~t~ Palmten e I ulh~ rette>, e .~ta~to ~poste. ad Sin qui il mio di.scorso alla chiarimento a netti colpi di te ~•Europa si sono in.con: Quastmodo,. Gu1l~en. B_recht, letteratura regge aJ confron- sta rivista. Le ragioni iù pruna e di un GoldOll.J poi, ~ (t~mo ben, ~tan- essere d1stnbwte m parti e larf?a. inutile quanto u!l'anto• forbici. cerri estenuatori a t·rati~ torne_ranno a riunirst Berto, Angt~lett1. Frenaud, lo con le a-ltre letterature \'icine. e più dirette. le ~. appag~ ~ comp!eta. z.:ali 1 pn1!11d~E: dall_ult~o!~ :3ppresentate. Il teatro non lf!01.a ma credo nece.ssario pre- freddo. do. De Pisis a Bertoluc• in u.n prossimo c0nvegno che S~rkov. B_a1an: . Mar~y~ov! eur~. Ma anche quest'al- noscete tutte. Nell'ottobre lnd1 11 declmv: . oh, cer· sono sostit~1~1lt epigoni d1 e ~mpre nato da µn coro? l11m1:1-ann~'!te ad atJermare: i ci a Penna. da Sereni a BQ.3sani si terrà presumibilmente a Provene, Vtttorint: scntti di tro e un lungo diseorso, che del 1958 A g·olett· u· 1 tamente un decimo (con una merov1gliosa avve.ntura Cosi: 11celebre lamento del– ~:;:1 c~; 11 :;.;s.s~~~ ::i~~;!ia~ ~i 1\tJfc7a1i sf:;ii~~o'e~en~~ Milano m~l mese di giugno, ~h:ar~. Aragon, B.ow -ra,. Bi- potrebbe magari esse:e di· basi, a Nap~J. dei'i/~o°mu~ quella rendita ~ttacolosa e. parteggiano di que~ . ci· I~ s~ padovana ~r il m~– ...morti ~· quellt_ che debbono maggior manipolo) sono secon-- e questo non è che l'avvio g1ared1, Bertolu cc1. La1olo. battuto. presto o tardi. nità Europea degli Scrittori da godere) lentissimo, ma viltà soprattutto per diritto lito m guerra, evidente n· 5tar soh. a quelh Ghe non pos- dari an.cht itt tm. ... ,i.tratto sto- ad un c~creto e raJ)JJOrto > ~uzi, Trucc.'ii:. Vicari, Ri.pel: . Dicevo della m~a ~enera: ed io ero stato uno dei piÙ ineso~bil~.. ~nch~ . negli ana~aHco. Util::i' senz.'?1-tro Pres:a ~ei n~ ~lebri_ e um~· !!~~ rit~~t::~o s:ut:~~à d'::r:: rico .. della poesia ito.Jiana. Ma e e scambio:> e e confronto:> h~o, _fa~olmt .. e recens10~, z1one: e se vado indietro a1 appassionali paladini di sprazzi J>:IU vtSlosl ~1 W'! per :ntenderne 1estensione, ~l • e I)lantt. ~l M°;1a , r--------------------, I dt Vtrdta, Piva.no~ Bevi· movimenti di Solaria, in par- quell'idea e di quell'iniziati· Bon o dt un Selvatico. St la. chiusura; e ~a fatto ben~ sul Figho morto (qui. fra -1 a:!: :J:, ;i~!r:;-;:':feio~:::i:Ot;,:; 1 ~ lacqua, Spag":olet~1. _Pando!fi• te del Frontespizio, di Cor- v-a, che _ come ha detto lo prend~ cLa regata» de~o C1bott_o a servirsene {anzi. tro, è -r:3-coollo il d>ianto> d1 coabitatori. Infine. le antologie Lecco. Seroni, M1scta e l\ o- Tente, di Camminare O di stesso Angioletti in un re- Zanchi che ~e immed1-a.· pe~.e non ha adoperato la Enselm~no da Montebell~); servono i mediocri. e anziché Un i"neditodi"GO vo 1\1] gara._ ·' . . Orphe-us. e persino di Pri- cento articolo pubblicato su tam?11~ Goldoni_..~etla Q~a- cG:uhett.a_ e, Romeo•. dei la Passt0ne e la Ressurrez1~- chiarire con.fondono: quell'uti- 11' Sc:it~ori di quasi tutti. i mato, credo di non .esage- Libri e Riviste-, fu la pri- le lev1dente ab1ht~ .~1ca, Barba.~-1, ch.e~a forse tl te- ne stessa, aperta e prosegw- ti~'.;:;1/~~Ì~;fa~~~i:. ;rtp:,E~;~~~ia~:~c:.~1•:,~~: ~1;;. ~::"an~ e ;i.r~:"1:0~'. ~:e1r:~ 1 ;ir~:~~~~t::i:~g~: ~~::t-;::a·g~::~~tt: ~:e :acr~~sti: 112 J~ s~ = ;f~:. ~:::.~ i;:" a~~: $pecie in questi tempi, l'opera AMORE cip1-0 deil mcon~r<! che sta tiere erano chiuse. avevano si usa chiamare coesistenza>. nca1: un llpo um~no, una comunque, d1~vo, ha tatto cendano o~inatamen~ ! di- d'un Castruccio e la sola che. aU'O base della rivista stessa. cercato di europeizzarsi. L'Europa letteraria, se non graz.1a ~polare g.t~ • tut~ bene: una stor!a !Ppunto, ha rettamente t pro~on~sl1 de~ sull·'!!quivoco d'una moderna Ad un. primo esame risal- Eravamo nati sotto il fasci- è usare parole grosse farà spesa e m che term1m! da.i sempre un pnnc1p10 e pur- dra..nu:ia. Una Selile di lall:di cultura reoderdigestiva. può Mi invitasti con gli occhi sorridenti ta la qualità dei testi ed smo. e siamo diventati an- di tutto per essere o~esta- --------------------·lcadorme, fra le ~uali W-C· i,enetrare le maglie dell'indif• a mettermi a sedere in mezzo all'erba un~ presa. di posizione. ben tifascisti a furia di letture. mente la rivista della di- 1\IARTEDI' LETTERAR-I cano la 3. ':°n Marta, !~ Mad- ~eri~~/'°m~~;d:gr\l ~~~hibd~! chtara. cui non fa difetto e di letture europee. Dal stensione e della coesistenza dalena e_ tl .co':° e 1 8 : con rari nantes innamorali della battendo con ·la mano sajla gonna una certa vivacità di inte- 1935 al 1945. forse in Italia culturale. Infatti vi collabo- ~rl~ e il F_iglt?. Deliz:e. del poesia. o meglio del s-uoestre• di · · ressi letterari. non si era mai letto con tan· rano - criticamente alla pa- * linguiSla, rm PJ0ce sogg~un- mo p:,tere s~g~e.sti~. nera e rossa zingara regma. Cè da augurare alla nuo- lo furore. ri - scrittori di tutti i paesi gere. per la co~parazione Tubando come tortore in amore, va rivista (l'Italia non è Dopo il 1945. sopratutto europei. italiani e inglesi. D • J!' d 11 1 · r~osa CO~ la lingua de?a 1af:g_u~~di~~l;e;{a:~:~:a~::~~ d'un bel rosa geranio, all'orizzonte, nuova a simiU cincontri.> dopo il 1950. è venuta inve- francesi e· russi. tedeschi e 11esa e a 1ngua ~s:one :r~d1:r,.~u ~ codi~ fatto a fatto personale, da re- al b l . di l l~t!erari ~t ?i.verse nazion<:1· ce avanti - salvo rare ec- polacchi, spagnoli e scandì- fgn~:~.a non 1 3~eme a 8 ~~~ f-!~!~r:gi: (ljf~c~o~~~u;;:; p pe ravano ampt ca ore. ~:a~ ~:s;a:~rrt:;eernl!zt:;!~ ~z~or'~chla~f.a e~~=~~~~~ ?:t;!·ra~:v~e~~n1;•~~:fti: Per l'Associazione Cultu- mezzi d1 d1Uus1one s1 è ,·e- tempo approfittato!) per contemporanea di Giacinto genn. '60 li.> di Poe:>ia dir.erri da Fal- più ha saputo rabberciare di gruppo. di tendenza. Per rale Italiana martedt 19 gen- ri!1cata una preminenza dél quanto. con la ~vrabbootlan- Spagnotetti. che l'attivo oiova- qui neU'tmmedtato dopo· qualche tarda lettura degli conto mio non ho estetiche naio Bruno l\Ugliorini ha parlato sullo ~critto, e che za di elemen~i .provenzali, ~~ar~ari~~lta~!t:mJ:anra~ ,a!~ . . . . 17uerra e t pìit recenti equa- americani: è una generazio- da bandire, o da mettere al parlato al Teatro Eliseo su questa ha portato in primo ~- quella anter~or~ (e proba· giornata e modificata do cima siamo g 1 a arnvati, con loro, tra uomini di cultura e di derni > di Botteghe Oscure} ne che ha tutto il diritto di bando. Ogni paese e ogni e L'italiano come si parla e piano alcune questioni, quà- 1 tlme~te ;\\enon anche dal a fondo. Le due date di coper• alla quanhtd pura, e one.sta- pensiero, diversi di lingua e la continuità .de.H'impe~o in vivere. e J?lagari di scriv_ere. scrittore è presentato,. a~- come si scrive~· . le quella _della p~on~nzia. '! !~!~ 0 e a sp,osa pa o- una (una m agnifica coperuna. mente non ri può as.cnvere a di formazione ma non di senso_ europeistl~O. ~h~ ". an- anche se l':: una ge_neraz1one certatamente O presumibil- Ill~st~e s~u~t?So ~h . P':0- quella. ~e1 neolog1sm1 la cui , ) . . . per ,nei.so ) fisso.no e;1atta_mente colpa dt Spagnolettl I es$ersene li uag . h. l _ che tl segno dt distmzr.one spesso di ignoranti. a patto mente nei suoi valori più blem1 hngu1shc1, M.ighonni neecss1ta Si fa sempre più E. chiaro c~e ques~ testi! ~ 0 co?!:t~fo";i~~a~ 1~ g;:/9,5~. mo:; ~,~~r':t:at;, s~%~fi/ae;:_m;a d!~ :a_bf8tà "d:i~~ c ~ri~t~~po~i dalle alt~e consimili riviste però che non salga in. carte- sicuri:' se mai. fuori 'di tante ha fatto ~n rapido ma. acu- evidente per g~i appo~i d~l :h kC:.nt_en~~tsul. piano d~ sono le due date. a lume no- po.ssi dall'ultima generazione, fronte ai proble-mi che inve- ora nominate. . . dra e non pretenda di esse· formule. preferisco fare ri- to e preciso !same _dei_ca- P.rogresso tecmc'! e sc1enh· tr::i a tn.e h guisti~a sett en rico. dentro le quali si mette la. crisi delle pe_rsonalitd che stono la vita e l'arte del All.o .scopo. ~l tllustrare re cultur3!-~e1:1te a posto. corso alla -personalità di uno ~lte!'I d~lla lm,ua 1tali~a. fico a_Ivocabolario; 0 _quella ~onale. servono fmo. ~d. un e sta la '!1od~rniià ste.ssa. da stiamo_ tuttora. vivendo. . mondo contemporaneo è or- meplt~ 1 mottvt_ e le carat- solo perche. e 11: reg?la con serittore liquidando gli epi- il cui sv1ll!ppo e stato p1ut- del dialetto a. prOJ?OS1todel cert~ PUf.lto alla defimz.ione Pala.:z~3<:h1, .1l q1:-1ale però E .turm~ co~t dent.ro . f~ gio- mai avvertita da O ni. arte. tenst_,che de L Europ~ .let- qualch.e e ritagho > d1 slam- gonismi, gli accademismi. ~sto .part1col~re, legato ~ quale M. espr 1 m~ d proprio storica di un teatro veneto, stampo il pnmo !t~retto ne! rane poes1a._sin o o. 1 en 1 ~oi! Una Comunità d: li ~crit- terar1a. e la sua postztone pa. Ripeto, possono essere L'Europa letteraria è un in- d1ve.rs1 fattori e fenomeru consenso purche l'utilizza- appunto pe~ la ! 0 1: 0 ~on se~– ~:osQu:fch~l~~m~rinn;~ ~~~':. ~efint:n°f::!,~,.;is~:co~ ogg~eite tori (per il mom.en~ o Euro- ~ell_'ambito della cult":r~ disereti narrat_oi_:io poel~- :13aC<?ntro. ~ un. ra~rto tr~ stonci. . z.io~ e. resti ~tro i rigor?si ~~s~roba 0~;~: :et:nz~~= ~~= dopo essere stata da Spagno- $lesse colonne lo cer11fica) po- pea) nasce da esige nze pro- italta~a ed europea. abbia ali:'~~o non ~1. improvv~ino differenti scntton europei, Sempre vivo e attuale è lim1 U d~l nspet~o ~ila lin- teria ~edesi pe lezti ,velata e lanciata. e che co O n_ullo. c:r~duta,.non a tor- fonde, e soprattutto nasce e mo .rrvolto al~iine d?mande cnhc1 e stonc1 Ietteran. in \'ista anche di qualcosa nella storia di una cultura gua nazionale; o mfu~e quel- { . ma d: 1 cant.o qui confessi! di essere ora solo to. Da,. tard1~1 .su rn parte -~e: si consolida nei suoi. istituti a Giancarlo Viaorellt. La mia ~eneraz.ione, in.ve- che va al di là della lette- il prob~ema dell.a lingua la delle parole straniere. ner~ forse 11 c~ dt s4:t~oh- ;;;"~~e mfio.'1\:'s;ou~~:nJ:!~':':f.~;,; ~~•~:l it/: ~pJr,.~'.l~:::';~~. e neUe sue _s1,utture proprio ce. forse_ e s_tata essenz~al- rntura. . . . . che ~on ti suo_contmuo evo!- A proposito di quest'ulli· q~~fo ":'r: 1;';:~~~:lld~'!:;' 0 1:~ in poi scriverò solo in /un• come documenti d'una stan- in un particolare momento. L.' intervista ment«: c_rihca. era magari ti - Come situi la tua rivi- ver.51 e mod~ftcars1 segna le ~a quesllone, _1\1. avviando- cevano senz'altro teatro e an- ::ione di loro, perché po"ano chez::o storico. passiamo. gta- quando cioè se ne avverte la suo limite. ma Cu anche la sta nell'ambiente culturale !asi del~o sviluppo cult~rale. ~1 alla cooclus10ne della sua che teatro t t sapere tutto il f!lio amare o du~l~ente ai più giovanr. che necessità e la opportunità. - Perché è sorta rEuro- sua onestà, e f~ sen<>ytallro europeo? tn part1cola~e .let~e~ar_io, di interessante conversaz.ione, peculiarità v~r;: 0 istk~e ce~: forse non scnvero affatto_ per- qm_ h prosegu~no lungo una J,i un··epoca di estrema re- pa letteraria? la sua preparazione. Cerano _ ~on toccherebbe a me un paese. hhghorm1 ricorda afferma che ogni lingua de- net • t· fi11 koi . ché i senwnen!' m1~~rt •..nr_:; ;avifi'7es~~e°UJf!~~a~:c:~r;,: sponsabilit~. C?m~ la nostra _ Credo di a\·ere. sempre tra noi alcuni conoscitori dirlo. e comunque _ es· che la letteratura ~ stat~ il V~ a\'ere la forza ~ii. assor- chee :.::~~ s~ ~n s':~~~ ~':i1;;i/dgeifif:g:iapatra questi post-post-crepuscola.,.e. che ha f.r~sponsabtl~ta J!nanche po- sostenuto, e quasi imposto, delle letterature europee: sendo appena nata _ è pre· f~ndamento della lmgua 1ta- bi~e, 1 trasfor:mandoli 1.n. pro- ad anticiparne tino a quel due poeti tn prima approssi: le sue acQuose rappe in Arta- Ittica nel stg":tfrca~o estes~ una letteratura che rompes· che ~gg_eva~o. ~lle .Pro_vecoi maturo dir•lo. Sono convinto hana la quale accetta~do co- pn. \ ocabo_li da. altre hngue punto l'origine. cosi come mozione. di passaggio per ti n.1 carr.aji Rove~si Volla.ro .Me- della parola), in un epoca di se, o almeno interrompesse, maggiori ~nhc1 di ciascun che di una rivista di con• n:ie norma .del pro_pno les- che non siano 1D contrasto non servirann perfet1 . vers_o in cerca d'a.~sestamento. n,ni. Oppure s1~ml? nei hmtt~ r~pp~rto in cui e r3:rlisJa _ le front.iere. ~uando la mia p~e~e: cosi. ~he quando P~- ,·ergenze e di con!luenze s1co e deg_h _accenti le noz:- con la s~ruttura ~ella no- te ad autenli~re le :r~1:'~i nellarte e nella vita. daltre e.stenua2:ton1. cOTt Bel nfensco le parole tntrodut- generazione si faceva le os- pm1, Sofi1c1 e compagnia . b. . me rese ,alide dalla testi· stra· e cita esempi di voci d' ti. t . ~. C?lpis_ce. ~'.'n~~er;~ra;u/:aJ= li:1f~ titd:::r ep~~o~~t s!:; ti.ve di Giancarlo Vigorel~i sa. arrivò a ~on farsele bella ai acc~av:mo di es- ~~~::e c~:rale 1 :~~.:~ ee:;: mo~ian~ dei .trE: massimi O a~c4:tt:ate .nella loro for- ~u~~ric~ci.~ v:t!~eflo C!(~ !l ;en;a ci~ J\Jaa;l'~rig.ine del cin- fre i$olette di p0esia. ma pro- che aprono la sua nuoua r1- rompere dal fascismo appun- sere a"'!malat1 ~:h 1:1a1 fran- più ,ere e iù efficacf na- scn~ton toscam .. ricon~c.eva ma ongmana o adattate in pare di averlo già detto a Q'::a~tennio preso in e.some e prio in se stes~e minaccio~e vista L'Europa lett.eraria.-:- to respingendo i nazion.alismi c~se. d1 seabb1a 1ngl_es~ o scon dalle ?', nz : ~toncame~t~ ptu l~gittu:10 b~se a una modificazione f0- proposito de e li fiore della seguita o. valere come la gros- dalla conc.ropoes1a del }enti- è un uomo tra gli uomini. culturali e le autarchie let- di pestespagnola,.Ccosi_dice· . 6 . 0 ~i:erge et.. P:r. 11. toscano. 11. guale mialll è mca o tradotte sul proprio lirica veneziana::. d. o i) sa breccia nell·Ottocento r1- mento o dall.'Opposta ~eil 1mpe- un uomo per gli uomini•· terarie e artistiche: iJ che vano). in fondo c1 offrivano Cl e una riviSla aper a. ?. nrnasto quasi inalterato nel- calco. Tra t· t t· h 1 tazz. · sorgimento.le e borghese. Il gno. metaJi$tCG_ e !ocaale. non si poteva quindi non non vtiol dire che noi non proprio il più bel modo per pra~utto nelle sess~nta e p1u la struttura e nel lessico ri- L'impo tant cl d m ~~es ! ~~ 1 · c e po rem- /uturi$mo è mvec~ ben pre• Che ·la poesia c!t ques10 no- tener conto di siffatta ne- ìavorassimo a ricercare le opporre la nostra salutare pagme della rubnca intito· spetto alle sue origini. ~r r . :' . eh _co~ u e o . :re m ~gua, e 1.suc- :!~fca."!~~f~ro;';z/:~~es:::~~ ;';:s:e°raJ:u:;r~e~;n~at;q:i:~~ cessità e op~o~tunità. nostr«: radi~i: e .do~ la Li- malatt!a. alla loro pemicio- lata Fatti e ld':e, spess~ fi- Ve_nendo a parlare de.Ila _si- ia 1 ~i;n: 1 ·s:n~a e r:~ ~;feD d a ~ 1 ~,è p:~:em: 1 ~~:!~ implicitamenie dunque ridotto e?. annaffiata dagh equivoci. è La nuova rivista nasce da beraz1one, mfath. siamo sta- sa sanità. gurerann_o ~eStl o~posh e tuaz1one attuale dell'1lal1a- .gu. . 0 ere 8 un vuoto anche se un Pi– ai suo r_esiduo valore sto- cuo detto sino ad or~ in teo- questi presupposti culturali. ti cont~n~i di ridare. _anche :,{on ho di~ungato, lo spe- contradditon. e sara un b~I no. Migliorini osserva che, soluziom auta~iche, a~- san.i O ~ Giustinlan con ll rico. quasi ..-poeta senza poe- ria e spesso con. mahntenno: e pu; non essendo e l'organo, una legittima e non piu spu- ro almeno. L Europa lettera· modo ~r lottar~ contro il sebbene fino a qualche tem- lutamente fuori luogo lD lor t ca b' t d' sia .... che proprio 1! suo P!O· ne: l'an~oloata di Jpagnt°let/~ né ufficiale né ufficioso. del- ria e italianità> al lavoro di ria, neUe mie intenzioni. e cc,,formismo. le idee confe. po fa esso fosse una lingua tempi di europeismo. come gio~al~:m.t 0 Po~ ~azza O . 1 tre- !:~ric:adi P;;~~,o n~.,;:";;;~'ì~ i~•;~a,Y~~.m:~•;'~.:,, «:•,,;-;~ •. la Comunità EurO)Jea degli ognuno e di tutti. Sopralut· nelle _mie ambizioni. vomb· ELIO F. ACCROCCA prevalentement<, scritta. più i nostri. re in qualch; ~~'"::.:;:'~ d'imprevi.sti, e con lui Folgore, QueJ:ti giouani poeti sono m~ ScnttonJ -n.e cond,vtde gh to la nostra narrallva seppe be rinnovare anche nelle (Continua a pagina 2) d1 recente e grazie a1 nuovi o. L. tradizione culta (popolare co-

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