La Fiera letteraria - anno VI - n. 12 - 25 marzo 1951

Domenica 25 i\far,o 1951 LA FIERA LETTERARIA PROSSIMA lLA GRANDE MOSTRA A MKJLANO .Anticipazionicaravaggesche e IO' che prfma. di tutto vten /alto di pen.rare da– vontJ alle migliori tele df Gfova,ml consola– zio11e i che, oudl 'fmmediatcuo. costruttiva che 1embra colta in un rapido volteggio inhdto m breve tratto di tempo, fn realt4 contiene vari ele– menti che non wuono essere per nulla. con.slderutl estemporanei: In/atti, a ben comlderore. la distribu– zione IJ)a.Ziale del ltlOI più .remplicl 1)0.~ICJfllli. l'Impian– to df alcune .rue comJ)().11:fonl,pur tn qudla. certa loro Jre1c1ieua, non possono cuer Jn,tto che di una es~– rlen.za piuttolto elaborata. e di una ricerca prelimi– nare che. per la. maoglor parte. perde il suo JH:10 t~lla c,ecuzfone definitiva. Lt .Jue eCa.,e 1ul Tevere>, aJJi– dano Il loro tQuitlbrlo roJtruttlvo a poche IUl>ff'/ici piane .raplentemente inquadrate e, In de/lnftiv« ri– solte attra~so una trtuftgurazlone colorhtlca 'che, se pur non dimentica la rraltd, ne ricerca fl dramm~ con un rapporto ai.sai 11iolento ma orche1trato In 1tn dll/icoltculnlmo e ~n ritolto .dudlo. Fa e.semplo, a queJto tipo di composlrlone che rbolve tutte le 6Ue /acoltd e~preulve In un nnutamento di piani laroh1 e coragg10,amente color ati, l'Interno che porta u ti– tolo e Il biliardo> dove vaamente, le punte pftì sa– lienti CUila sua caratteri,tica ~•011alltd:, sono tutte enunciate semplicemente, ma senza equivoci: J)OChl elementi pittorici, ma legati ,trettamrnte oli uni agli altri quanto plil li de/lnJare il co11tra.fto colorl1tlco Bbo,na dunque nmmettue che Con.solazione, per rendn-e con enenrfale 1ICMreua quelle sue ftoura..rlo111 che 11 abbracciano Intere immediatamente, 10,cia ed h_alasciato dietro di si un tirocinio ltmgo e /or,e /a• ttco,o. attraverso U quale 11 t impadro11lto d'u 11 a. :.i• cureuii e<;cedonale del di.legno e,acflandoll diretta• "!ente sulla realtd:, ed anehe lascia dietro di ,e il par . ttcolare ed attento studio preliminare. necenarto pc ogni urta delle sue 0J>trt impeonaUve nelle quali 1 brevi e concf.tf tlernentJ che le comwnoono nella 10ro rf.solutfoo ,!cureua d'lmp(anto, non po11~no es,ere ni lmprowuatf ni rl tcrcatl e,•tro la C<Uualltd: della •~e.tura_ t:Ul qu~dro. Oltre ouuta 1ua notevole: capa– cità d1 concludere anche figurazioni compleue in pochi tle1ne11U 1pazlall, più a hmoo dovremmo par– lare ddla .tua sicurezza di colorUta eapre.s,ivo, di zn– telldt _uale del colore. glacc-hi In euo , ,e pur rc.ua la 1emphcitd raggiunta dtlle ,ue larghe comwst.zzoni spadalt, si na•conde invece -una elaboradone ch'è tutto u11 fl1te,1to trtU/iouratlvo, un portare, special – me,ite col colore. la realtd: ad ewrlmtre un 1tenti– mento che t: particolare CUI pittore e che ha un suo /a1clno, e dlmcutra una intelU~te elaborazione tutta d'ordh1e ..tpfrttuale. E' proprio tene11do conto di questa aua oolontd d.l trasfigurazione ed e..t~mpJi/fc-a.zlonc grafico e 3 pa– zi4le, che _J>OHiamo camre come Conaolazio11e rle1ca ed ami c1me11tarst nella compost.zlone di carattere rellglo10. Si sa, quale scoolto sfa per la pittura moderna la rappre..tentazlone dei drammi rellglo,1 (lu 11 g 0 ,a– rebbe ~rcar di dare anche una pallida idea degli demnU storici e morali, delle ragioni spirituali e delle huo//ere,i.::e dtlla 1till1tfca modtrna per questo oenere di puturaJ ci baltl comtatare che, Con,ola• ztone. è uno dei POC1dI quali, nella concezione 1tlli– •t1ca d1 un ,uo mondo mode-mo e comi>letamtnte tra- 1/1011.rante.tocca oli elementi della ra//loura.zlortl- reh• 0lo..ta coqlkndo dalla wa µmura certa commoua drammaticltd che non è a.1/a.tto lndf//erente alle esloem:e del soooetto 1te1.fo , Se In Questi cali egli ,a amalgamare nello n,irito della .1ua pittura alrunl elt- ':ee;;' ::r,u.:::r";Pa~!e fr":::ro:~' !t"t,~'::~. d; :%0': tutto a ltlO va,ttaoolo, giacchi, in una pittura come la. ,ua. tutta /atta di esemplf/icazfonf wazlah e di tra1/lgurazlone coloristica, tlli non entrtzno come ut~antf elffltenU :,rul a prestito della cultura. fipu– r~ttoa, m4 come Intelligenti e ncceuarle mterprtb- 21onl J)a a;rioore a .tmuove:re alcune di Quelle CO.fe che, lo '.Dlrzto moderno. rinuncia -,,ern no a tentare, La pittura di Con1olaifone è una pittu,a che nor. lf nasconde, che non gluoca 6Ui meuf termini ma Cn'C4 df amalgamare una 1empllce e df//icd,.;tlma concezione pittorica, una esem pli/fca?ione della real– td:, concepita con esemplare nitldeua, ad una ne,et- 11td: e1preufva pfuttn1to r,ro/on4a nella qual,3 u pe: 10 della. 111apersonolità umana ai /a evide11te e 8J>lUO l'Impone convincendo caldamente. Chi voglia com• pret1dere quali .tono ali tle»1entl umani che glu?Cano e rendono attiva. una df//icile pittura come la. sua .reoua la traccia 1e1mata da una recente pubblicazione dl un co~tduevole numero di suoi disegni. ,tampata dalle edi.:1onl e Arpo >: vi trovad: l'imPO..ttat&0ne li– nea,, dei suoi giuochi 1pazlali :u quali a'inne$ta, nella pttura, la tTas/lgurazlone colori$tlca; ma tro ~erd: ,o~ prattutto lo studio d_i molt~ figure nelle Quali, fl tratte,, ,eaue una ricaC'a. d1 tnta Interiore CUIsoovetto, rnodl– Jlco~don e ula vla oont elemento, euertzfale ed OQnl particolare , a/finchè si concluda 111un seono 1IC'Uto che no,i è 1010 maestria. dlsegnat1va, CUGL IEL\t O PETRON I CRONACHE .&'\..JlLA N ES .ll ' L'ABILITA. NONSI ADDIC.E Al Pl'l 'TORI ib 1otecaG-·no Bianco Solidarietà tra artisti ,Pag. 7 2\A O STRE .HO A.'1.A. N E laravaglia e Valentino da lhiurazzi

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