Critica Sociale - Anno XX - n. 2 - 16 gennaio 1910

CRITICA SOCIALE striati, escluso ogni intervento pecuniario dello fitnt~\~ il premio e il sussidio furono commisurati 11ll'c11titltdel salario; 1° fu chiamato l'imprenditore ud c~i-cre l'anello i11!cr111cdio tra lo nssicurnto o ht Cossa; . . r1°si ammise il diritto del potere. e~ecutivo d1 111odificarcPcntitb. del premio 111111110 nch1esto. Ln formula del Co,mgl1t> iWprrioa del lavoro 11011 fu porlnta alla Camera. Il 2i moggio 1905, in,·ccc, l'on. Horn, allora ministro di A. I. e C_., j)rescnta,·1! un disegno di ICl!J.!Cche, in lllute 1 rq>ro~uceva t concetti sovra espressi, in parte se ne d1stacc:wa scnsihilmeute. Lo mn,...•riori novifa d('l progetto pos.:.0110 essere riassunte-in 1>ochelince. Si com,idcrò c?mc_ et~ ~c– condn 11011 più quelhL intercedente. tr.n. 1 _lo_e 1_a-I anni, mii quella tra gli OPJ>OHti .lmntl d1 I a e •>~, riducondo cosi il numero dolio as,ucm_ato. Lo o~Ol'll)U furon o suddivise 1 secondo il risp~tt1vo salano, 111 set.te classi e fu stahilito un premio annuo 1>ropor- 1do11 alo ad 'osso. L:l misura del sussidio _giornalier~ fu commisurata al premio o ~1ui111li 111 salario. Parecchi nitri articoli s1>ecifìcavn110i modi ~i funziona111c11to dell 1 Istituto, scendendo u 1mrticolt~r1che 1>otc,·a110es– sere htscinti al reg-olamcnto speciale. . . 11 nuo,•o progetto - col concentrare _le molleph~1 difl'crenzo di guadagno in poche chtss1 - arnva 11 lodevole int.cnto di semplificare l'ordinamento buro crntlco della Cassa. Ma, 1t dire il "cro 1 per altro vor1:10,col sistema, dolio umrchottc, \'Cliiva ad_ addo~– sn1·0 [tll'industriale un lavoro od 1111 mondo d1 soccn– turc non indifferenti ~on ostante ciò. il pro1, ?et.to fu accolto benevol– mente o passò alla sUll Com mhu1 ion~ 1 senza ~uscitar~ uLtorno a sò nè eccessivi fervori, no ecceSSl\'e res1- 1Uonze. )la queste do"ettcro esercitarsi, se 1101~ nll'o.1>erto 1 il.ell'ombra, pcrchò del pro~etto non ~1 ~enti più parlare 1>er un l)Czzo, f)tr ~~rea_ tre com,. Vcrlò!O la fine del 1908, il rclntoro on. I 1c11n 1>rescntò la sua Hclazione, colla <prnlo, 1,uro accettando la nrnssimn parte dei pri11ci1•i del )linistro propo,~onto, si semplifica.va tutto il liistonm dei prem~ .e dei ~118~ sl di fissando a L. I 50 il contrihu!o degli 111dustr1nli e d~llc opernio, da '<1iYidersl 111 parti eguali, od n I.. :lO il sussidio. Ln 1>resentazionc dello llchw.ionc, che - di per sò - pote\'a signific;,re la fin(I- di un troppo lunA'O sonno e lo ,·olontà dì rengiro contro una conscg-111, di torpore, indl.lsse le celate_ rcsiscenze a farsi in– nanzi. )lC'ntre, per tanti 1111111 1 nessuno aYe\'a osato fìitture soHa il dovere dello Staro di assicurare, con pro,•vitlcnze legislative, un iWflkicnte _s~ssidio _d~ 1rnorpcrio 1 in breve si tc1111cro aliuna_nze dt 111dust1:1al~ con intervento di deputilH, si puhhlicaro110 Hol11z1on1 cli una particolare \'iolo11zu o si 111f\11ifci;tarono i jH'O• positi più minacciosi. . l.n collaborazione di ch,sso orn cessata :lll'appar1rc di un segno di azione. 111.- Lei lottn l'Olttl'O l« 1•ij'Ol'III«, J.n f'1mm di malentitèr fu presa tra due opposti fuochi. Alcuni l'assalirono perchè era un esperimento trop1>0 timido di prol('zlone della maternità. Di essi si foce eloquente interprete Herl(i Noviclt (') Non mi sento certo di contrastare contro il largo cliscguo ideale della scrittrice, cho ò anche il mio. Mn, scendendo sulla terra, lo ml sarò sbrigttto della, s11a opposizione, qunndo a,·rò detto che, mancnndo le forze momli o politiche per ottenere il poco, anche solo il poco, è impossibile, a. più forte ragione, at– tendere il molto. (') Bl•T• S'OVICll: Jlaltr11lliJ t lor:oro, ttol. Altri assalirono le C<,sse <Li malen1ilà per il nuovo H!!'!!ra\'io che porta\'a a,trli industriali. E l'asSRlto fu, impcnsatumente. ,·iolcnto. Ln J.Jega industriale lorinesr incaricò l'av\'ocato Sinigaglia di redigorn 111m Bolai.iono 1;ulla lcg-g_c, cd csi!ll ri111:1cì li una usprczztt iunuditu. Sotto sembwnza lii comhattorc errori tecnici o mod1Llità.del prog-ctto governati\'o, si mirò diritt~ alln r~~ione ~'essere della leg-gc, ad o~ni lo.t:isluz10110so01ale. Rasti, come suggio, il periodo conclusho: " A quei borghe:1i timidi o lloscl, cho credono di parare all'aneniro 1>ensando 1101tanto all'oggi, che per amore del quieto vivere si luelano codardamente sbrandellare l{iorno per giorno il loro patrimonio di diritti e di di– gnità, che vanno a dormire tr1rnquilll quando, invece di 100, hnnno concesso eoltanto &O, 11 eostC1ro ricorderemo 10 p1irolo di un profeta non sospetto: 11 IA\ eociété ac– tuollo succombera sous los nsmuts dea mnsses ouvrlèrOil qu'ollo avnit pens6 désarmor par sa 1{,gislatioo. 11 (') Questo atte,rnfamcnto 11/?Lt"l'CSSi\'O, che negava tutto qtmnto, dal c;;tributo do,i.:11Industriali al :ussic~i.o cst<'➔O 11ll0 non maritiate. i11tcqlretato quale cod1h• c1tzio110del diritto al vizio i!I, tolso etficacia e valore alln parto schiettamente tecnica, in cui pur si tro• ,,a,•uno affermazioni es1ntc. l'ii1 sereno fu un sueccHsh•o attacco della Jiedern• zio11r ì11dustriale piemo11fese ('), bcnchè, anch'esso, t,utto impostato a comlmt.tore lu logge. . La ohhiczione t'ondamontnlo può essere nAss1111ti~ in poche parole: " La, mntcrniti\ non deve conside– rarsi come un rischio industrialo, quindi nessun con– trilJuto s1>etta agli industriali. 11 Per altro, ql~oda asiwlutu negazione fu poi temperata eia una via di mezzo e chieJeudo allo Stnto 1111 suo intervento fl. nnnziario comecomplcmcn10 ulln partecipazione degli 01,erni e degli industriali. l.11 prima obhiezione c(l-rt.o regg-e,·a. Non regge· rohhc però la tesi estrema del nessun do,·ere del· l'industrinlc ad una. sun. partecipazione nollu. c1·c11• zione o nell'esercizio 1.lollflnsitiournzione-maternittt. Prescindendo da tutte lo co11sidornzioni di indolo A'OllCl'icn. o da. qne\lc elio sono lo tendenze dcll'indu– strin moderna nei ~uoi rnpporti co.t:li operai di1>en– denti è indubitato che gli inù11striali hanno diretto inter;ssc a che le donne tornino in fabbrica perfetta– mente ristabilite, senzit affezioni ginccolo~iche che le ohbli;.;hino a frequenti o forzate assenze_ e :td lii! minore rendimento del ltt\'Oro. F.d, anche 1101 ra1>1>orh coi nconnti rrli industriali hiumo un diretto inte– resse a che 1 :ssi si s,•olgano in un ambiente pro– pizio. per le minori n.sso11zodelle madri che no con– so~110110 o pel rinno\'nmont.o cli un ,•alido n~u:crialo umuno di cui l'industria ha futp1•01n,1. 11ecess1ta. r.e ohbiezioni minori int.endcvono :i distrugA"Cl'f' il criterio del contl'ibut.o C"'<lol aus:iidio unico, la baae fimtnziarit\ del 1>ro 1 retto, che ora. ritenuta non l'i• spondcnto alle e,•id:nti 11eccssiti1.dell'industria ita– liana. Oise;:no di legge od attacchi industria~i fur~no 8pazznti "ia dagli av\'0nimcnti, e 1a venhdues1mn lcj!isl1tt11ra finì senza a,•er assolto uno dei doveri 1>iÙahi che lo a,·e,•a commosso la legislatura pre– cedente. I V. - .Nuovo JJt'O{letto e 1 111tove1•esb,te1ue. Il 29 marxo 1909, iu una delle pl'ime adunanze dellA. Camera rinnovata, il ministro CoccoOr/11, pre- (I) "'· ~Ull(l.\OLIA: UN pro,,tto (lj lt(l(lt per IOfa CUH(I ,u .Vnltr11lffl, P•lr• l. (') f'. I. P.: S111dUt(IIIO ,u ,,,,, ,,,. n,t1t11.:l011, di Hlf(I Co110 di JIOIU-HIM.

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