Testata sito Biblioteca Gino Bianco
Nicola Chiaromonte

Opere di Aurelio Saffi

Opuscoli mazziniani
dal fondo Ami all'Istoreco di Forlì

Opuscoli socialisti
dal fondo Schiavi della Biblioteca Saffi di Forlì

tracce da seguire
Prima guerra mondiale
"L'Unità" di Salvemini
"Volontà"
"politics"
vai all'elenco completo

ricordiamoli

voci da ascoltare

pagine da leggere

Una biblioteca e una emeroteca digitale

per riandare al passato e riflettere sul presente.

La Biblioteca Gino Bianco con la sua emeroteca digitale di riviste, opuscoli, libri di storia e di politica, dagli ultimi decenni dell'800 al secondo dopoguerra del 900, si propone in particolare di far conoscere, innanzitutto ai giovani, le tradizioni di pensiero e di impegno sociale, italiane ed europee, del socialismo umanitario, del libertarismo, del liberalsocialismo, del socialismo democratico, del repubblicanesimo, del liberalismo democratico e del federalismo, rimaste minoritarie, spesso calunniate, per lo più dimenticate, a cui la Storia, e solo lei, col tempo, ha dato ragione.

Sostieni questo sito con un contributo

Luoghi della memoria (Forlì, gennaio-febbraio 2023)

In occasione della Giornata della memoria, la cooperativa edit91, in collaborazione con il Comune di Forlì - Assessorato alla Cultura, il Cidi di Forlì e la Fondazione Alfred Lewin, organizza le seguenti iniziative:
LA MOSTRA
Giovedì 12 gennaio,
presso la Fondazione Alfred Lewin, via Duca Valentino, 13a
Apertura della mostra: "Forlì 1944, una strage ordinaria"
Attraverso documenti burocratici, ritagli di giornali, diari e lettere private e fotografie, la mostra racconta le tappe di una persecuzione, iniziata con le leggi razziali tedesche del 1935, proseguita con quelle italiane del 1938, che portò diciotto ebree e ebrei a ritrovarsi, nel settembre 1944, in Italia prigionieri nel carcere di Forlì, dove alla vigilia della liberazione della città verranno trucidati nei pressi dell'aeroporto.
Orari di apertura: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, dal lunedì al venerdì.
La mostra resterà esposta presso la Fondazione Alfred Lewin fino al 2 febbraio 2023.

Nota Bene. Previa prenotazione, è disponibile una versione in roll-up (con pannelli autoreggenti) della mostra da esporre nelle scuole che vorranno farne richiesta, con la possibilità di un incontro di presentazione e approfondimento dei materiali con i responsabili del progetto.

GLI INCONTRI
Mercoledì 18 gennaio  ore 17 Palazzo Romagnoli (via Albicini 12)
DECONTAMINARE LE MEMORIE
Incontro con Alberto Cavaglion
(professore di Storia dell’Ebraismo all’Università di Firenze)

Venerdì 20 gennaio  ore 17 Palazzo Romagnoli
EBREI E SINAGOGHE: ARCHITETTURA, COMUNITA', IDENTITA'
Incontro con Andrea Morpurgo
(architetto e storico dell'architettura)

Giovedì 2 febbraio  ore 17 Palazzo Romagnoli
PELLEGRINAGGIO FRA L'ORRORE: IL PROCESSO HOESS A VARSAVIA. LA TESTIMONIANZA DI MASSIMO ADOLFO VITALE
Incontro con Michele Sarfatti
(storico della persecuzione antiebraica e della storia degli ebrei in Italia nel XX secolo)

******
Sarà rilasciato attestato di partecipazione. Il Cidi, già soggetto qualificato per l’aggiornamento e la formazione in servizio del personale della scuola (prot. 1217 del 5.07.2005), è stato confermato nell’elenco delle associazioni qualificate secondo la direttiva 170/2016.

******
Per informazioni e prenotazioni della mostra: info@edit91.org 0543 21422 - 347 0976336 / info@alfredlewin.org 0543 36698

Il delitto Matteotti sui giornali dell'epoca

Un archivio giorno per giorno di 39 tra quotidiani e riviste italiani al tempo dell'assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, compiuto da una squadra fascista per volontà del Presidente del Consiglio Benito Mussolini.
La raccolta e la digitalizzazione dei giornali, che coprono in tutto o in parte i mesi giugno-dicembre del 1924, sono state realizzate dalla Fondazione Anna Kuliscioff.







Ricordiamo che la raccolta digitalizzata degli stessi e di altri giornali relativi ai mesi del delitto è consultabile sul sito della Casa-Museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine, dove inoltre sono disponibili tutti gli scritti di Giacomo Matteotti, del fratello Matteo e della moglie Velia.

Andrea Caffi

• "L'Ucraina è una nazione perché" ...


In due lettere a Giuseppe Prezzolini del 1915 (conservate nel fondo Caffi della Biblioteca), Andrea Caffi, per smentire una articolo apparso su "La Voce", fa una precisa disamina dei motivi per cui l'Ucraina è una nazione e gli ucraini un popolo e riflette sulla guerra scoppiata e sul futuro delle nazioni.
(Andrea Caffi, nato in Russia da genitori italiani, socialista libertario, volontario nella Prima guerra mondiale, nella sua vita ebbe modo di conoscere le carceri zariste e leniniste in Russia e quelle naziste in Francia. Era un grande studioso di storia bizantina e del mondo slavo).

Grazie alla collaborazione della Fondazione Anna Kuliscioff si è potuto digitalizzare e mettere in rete:
Almanacco enciclopedico del "Popolo d’Italia”, Compagni! per la propaganda socialista, Giustizia e Libertà, Il Quarto  Stato, La Difesa delle Lavoratrici, la Libertà, Quaderni di Giustizia e Libertà, Utopia.


da sfogliare

Anche su iPhone, iPad e su smartphone e tablet con sistema Android.
Le pagine non si possono stampare né scaricare, ma si può richiedere l'invio di fotocopie o PDF dei documenti desiderati, previo contributo per rimborso spese.


Riviste sfogliabili

ABC (46 numeri)
Almanacco enciclopedico del "Popolo d'Italia" (21 numeri)
Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della ... (7 numeri)
Almanacco socialista italiano (2 numeri)
Aretusa (14 numeri)
Argomenti Radicali (13 numeri)
Biblioteca di propaganda per i lavoratori (5 numeri)
Bollettino della Commissione nazionale lotte operaie (7 numeri)
Classe (14 numeri)
Compagni! per la propaganda socialista (30 numeri)
Critica Sociale (881 numeri)
Cultura e realtà (3 numeri)
donne chiesa mondo (75 numeri)
Entretiens politiques & littéraires (16 numeri)
Fiera letteraria (774 numeri)
Fine secolo (53 numeri)
Giustizia e Libertà (276 numeri)
Grand Hotel - 1968 (45 numeri)
il manifesto (16 numeri)
Il Pensiero (176 numeri)
Il piccolo Hans (70 numeri)
il Potere (10 numeri)
Il Quarto Stato (30 numeri)
Il Socialismo (70 numeri)
L'Acropoli (15 numeri)
La Critica Politica (46 numeri)
La Critique Sociale (11 numeri)
La Difesa delle Lavoratrici (217 numeri)
la Libertà (289 numeri)
La Nuova Commedia Umana (34 numeri)
La Nuova Europa (67 numeri)
La Prova Radicale (8 numeri)
La Roma del Popolo (57 numeri)
L'Unità (367 numeri)
La Voce (110 numeri)
La Voce di Molfetta (26 numeri)
L'Espresso - 1968 (52 numeri)
l'ordine civile (33 numeri)
Lo Stato (24 numeri)
Lo Stato Moderno (83 numeri)
Lotta Continua (51 numeri)
Mercurio (29 numeri)
Noi Giovani (6 numeri)
Nuova Repubblica (175 numeri)
Nuovi quaderni di Giustizia e Libertà (4 numeri)
Oggi (136 numeri)
Ombre bianche (5 numeri)
Ombre Rosse (35 numeri)
Pagine libertarie (27 numeri)
Pègaso (54 numeri)
Pensiero e Volontà (41 numeri)
politics (42 numeri)
Problemi italiani (24 numeri)
Pro Pace : almanacco illustrato (2 numeri)
Quaderni di Giustizia e Libertà (12 numeri)
Quaderni Piacentini (73 numeri)
Quaderni Rossi (9 numeri)
Quindici (20 numeri)
Re nudo (88 numeri)
Rinascita (624 numeri)
Risorgimento Socialista (278 numeri)
Rivista Critica del Socialismo (11 numeri)
Storie e storia : quaderni dell'Istituto storico di Rimini (14 numeri)
Studi Sociali (61 numeri)
Tempo Presente (130 numeri)
Terza Generazione (11 numeri)
Unità Proletaria (48 numeri)
Uomo (9 numeri)
Utopia (10 numeri)
Vi saluta la Chiesa che è in Babilonia (7 numeri)
Vita Fraterna (40 numeri)
Volontà (274 numeri)

Opuscoli e libri sfogliabili
Vai all'elenco completo