Discorso del commendatore Marco Minghetti presidente del consiglio detto il 28 e 29 giugno ...

26 ·1863, non ho mai calcolato sopra altra differenza che da cento a centocinquanta milioni tra ·i residui passivi ed i residui aLtivi, diffe ren~a della quale lo stesso onorevole Pasini (per certo nessuno disconoscerà la severità c l' acutezza dei suoi giudizi) riconosceva la ragionevolezza e dirò anche la temperanza. Ma, o signori, si dirà che neppure quest 'cento in centoc:nquanta milioni di differenza tr(l i resi~ ùui allivi cd i pa~sivi dovrebbe esservi. sì, osservava l'onorevole Saracco ricordandom l'esempio della Francia, come avrebbe potuto forse ricordare anche que1lo di altre nazioni. Xa questa, o signori, è la conseguenza necessaria tel sistema generale della nostra amministrazione e della nostra contabilità. Due giorni or sono io apriva a case uno di quei libri, dei quali la Camera fa dono a deputati, ed il mio sguardo si gettava sopra m di scorso del conte di Cavour, il quale era accus:t·o nello stesso modo, e forse con più violenza, ir questa materia dei residui passivi. Il conte di Cavour rispondeva .' suoi avversari, come il sistema di contabilità p1~senta sse queste complicazioni : noi abbiamo, die·va egli, non solo l'esescizio presente, abbiamo nct solo l'esercizio passato, che allora finiva dopo dicio tto mesi ed oggi finisce dopo ventun mesi, 'Pa vi è anche un

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