Filosofia religiosa di Giuseppe Mazzini - E. Bollazzi - page 5

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nità; i sen timen t i e le tendenze che 1\ tocompa–
gnarono in ogni tempo nel suo terrestre pellegri–
naO'gio ; i bisogni morali che prevalsero sempre
in "'essa e che, soffocati o vin ti uua volta, ritor –
naron o a far sentire poi aurora la loro imperiosa
domanda di soddisfacimento; si mise, insomma, a
studiare tu tti quei caratteri e queg li elementi che
dal loro continuo ripete rsi, succedersi, svolgersi e
trasformarsi, possono venir considerati come es–
senziali ert iner ent i alla umana na tura, e quindi
eterni, fi n ch'essa duri.
Ma a differenza di molti altri fil osofi che in–
traprendono un siffatto esame colla pura e fredda
ragione, e collo scopo di salire alla scoper ta del
vero per sè stesso, senza la brama i rresistibile eli
accingersi a farlo trionfare nella sfera del monel o
reale, anche col sacrificio di sè ; - Mazzin i, do–
tato di t anto t esoro d'amore universale, e animato dal
desiderio vivissimo di r dnderlo attivo in ogni modo
e con tutti i mezzi, cacciò il suo sguardo fulmineo
su tutti i popoli che abitarono la terra ; passò i n
rassegna le generazioni che coll' opera loro con–
corsero a formare
l~
storia "del mondo ; le i n ter –
rogò; strappò loro i segreti della loro esistenza;
le fece palpitare all' unisono coi battiti febbrili
del suo cuore; e dopo d'averne esaminate le
a;~ioni,
le aspirazioni e le fedi; dopo d'averle,
infin~,
t u tte
costrette a rispondere alle inchieste che, colla sua
voce tremante d'amore, loro moveva; dopo d\ :.ver
inteso quali erano i sentiment i propri a ciascuna
eli esse, quali , invece, i comuni a t u tte - mise a
confronto questi ultimi con quelli che nel sno
p~opri o
cuore predominavano : la coscienza, com'Ei
drce, dell'Dmani tà, colla coscienza dell'individuo,
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