Discorso del conte Terenzio Mamiani - page 8

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Io vi dichiaro, o fratelli, con gran fer–
mezza che quando anche
i
miei disagi
e le mie affiizioni state fossero immen–
samente più dolorose, quando avessi in–
contrato non pure un esilio quale ò
sofferto ma dicci altrettali ed ancor più
acerbi, queste nuove sorti d'Italia por–
gerebbermi una mercede e un compenso
oltremisura superiori; e la contentez–
za che mc ne procede esser dee ripo–
sta tra le cose ineffabili c tra quelle
di–
vine pregustazioni delle delizie celesti
che alcuna ben rada volta sono agli uo–
mini concedute affin di aprire il loro
intelletto e crescere illor desiderio inver–
so le bellezze sovramondanc ed eterne.
Per rispetto poi all'intenzione amo–
revole che tutti manifestate di onorare
in mc non solamente le mie opinioni
c la santissima causa a cui son devoto,
ma cziandio la mia persona c quello
che di lodevole a voi par di trovare nel–
l'
animo c nell' ingegno mio, sincera-
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