Discorso del conte Terenzio Mamiani - page 6

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Imperocchè io mi partiva di questa terra
carissima vigoroso e fiorente di età e
di salute, ed ora mi vi riconduco assai
cagionevole c prossimo alla vecchiezza.
Il sedere e conversare tra voi e con voi
m'è somma gioja e compiacimento; ma
quando io giro lo sguardo ne' vostri
aspetti, troppe sono le sembianze ama–
tissime c nel mio cuore scolpite che io
cerco cd aih non ritrovo. H.apidissima
mutazione , irreparabile caducità delle
umane cose! Nello spazio di sedici anni,
o quante memorie soavi s'estinguono,
quanti sepolcri si schiudono, quanta
parte della coetanea generazione vi scen–
de! Ma perchè lasciomi io andare a sì
triste meditazioni in ore sì belle e sì for–
tunate? E che può mai importare la mia
vecchiezza e la mia infermità, quando
io rimiro che la patria nostra ringiova–
nisce, c che lo spirito di libertà co–
minciando a scorrere nelle sue vene
tutta
maraviglios<~mcntc
la risana c 1·in-
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