110 COi<I dh•l;i;e: l'ola<--chi ti.433: llUMlOl7.~I; Turchi 3.207; Unghere"ti 1.874: Oreci I.~: Oerma11icl 2.099. U.000 matrimoni e.lire( rra 11tr•nleri non hanno tigli. 7.000 hanuo un MJIO rlglio. t.18 ire fi,:li e IIOIO 3:'IJ!Al)l flllllÌkli8 hllllUO 1 ►iù di !t figli. Per <tuanto 1l rileri~ 111le 11rofHt.loni 111a, tati11tlca dà i Mircuenli d11ti: 't.ss:I ebrei ai dedicano al comu1ereio: U,71 alla modh1teria: 1.U7 alla nrtOrl(l; 1.280 alle c<111Cesloni cli inode. SenT.A indi• eare cifre arrlunge che numero11i &0110rii ebrei c.he 111dedicano al moblllo e alle an• tlcbltà, all'orericerla ed 11ll'i11d118trlAdel 1>ellame. Nel 8010 Oh>artlmento della Seu• 11a, esltto110 l.J'H società ebtte che 1i dedicano all'induJ.tria ed al c0nunercio. Di que.1te 178 90110hanehe ed altri htltuU tlnAnziui: !tlO 11 occupano di amminl,trll• zionl; 744 del commero.lo di teuuli e vestiti; 4tl della fabbricazione dl te1JSutl; 216 della fabbrlcnione di cuoi e 1>ellaml e IOIO li dell'a&"ricoHuu. Olu,tamente. rlicevl\ 11 CommlMarlo N.uionale l)er sii atfari ebraici, molte delle dl1()()8h,loni dettate dalla lea-re Rve,·ano come nne di ob blll'are gli ebrei " latiorare Invece di •r>e· ""forr. Tre 1cenelte ebraiche, coite dal \l'ero in roloni• 16 :,,;'on t' nevoure fAlta la 11ut1,tiM dclii' ' proreMioni llhere, ma, per Nemplo, tra I 1114:<llci ,,1 IIOnO184 ebrei 1tranlerl' e ~ (nu1ce1JI eloè, Il 12.• per cento del medici Jell• Senna BOn• iaraelitl, Un Po' lnrerlore è la 1.ercentuale del denu,u &"lacchè vi ,;0110 ~ ebrei e 2.•U dl aure rellrtoul: rra i rarruacl•tl la 11roponlone è ancora ml• nore: D 11u2.ffi frauoeal. Non Ml1te nep1u1re la 1tatl1tlca per rU avvocati, ma ~ 1-.erce11tu11lenon aembra mollo forte slad'I· cando dal numero di ebrei fra.nee,l che e.ie~itano tale profeulone a Parlri e che è di ,.i7~; è vero però che elflttllano pure come avvocati -ebrei polaeebi, rumeni e ru!Vli. lnfhie, e,1,uuio più di 400 artl1tl cl• nemato,rrafici e di teatro di ra"Ha ebraica e JH mu1ici11tl, PERICOLOSA INFLUENZA Quando 111art\ultimato li eenaimento al SHllrà eon~re con uatteu.a l'h:afluenu eh& gli ebrei avevano 11ulla vita fran~. Non 11 tratta solo di QuAntltà, ma aoche di Qualità. Dal 1uddettl dati •i è visto pecHemplo Il numero di ebrei che ~I dMiica• ,·a all'abbl,:llaweuto e 11i eo11oaee ,ertettament& la corruttrice iurtuenza ebt1 certa moda ha semin11to negli 1plrltl feromlnill, Non lil'lauora 11ep11ureeome in alcuni re• centi ~audall di corruzione e di denaro. e precilllllllt1nte In quelli pi\\ ,:randlo1! ed hi cui rn111,r,:loriMOno,tali I danni male• r\All e 111)\rituali, la flsura 1)rncl1)ale è Mmpre 1tata un ebreo. Baatl rlcOrdaf'fl I dut1 che più denaro hanno co1tato all'ln• renuo france.&e: quello di Stavl11ty nel lift e quello di Nfl.than recentemente a-ludica• to. Ma· 11on01tj\nt.6 tutti gli arr-o1uentl di ratto che p0trebbero da 8011 rlu1tlfleare larramente ml1ure di dlftllla, baita le«ge• r& la AlOria 1>er trova«. una rac-ione 111>0 che potremmo chiamarti unlv<ir&al&: l'ebr\.'O è alato eteruamentt1 un e<Jtraneo per tutte le civllU. ed in tutte le nazioni. Volutamente ,1 è mantenuto al marelne di tutte le M>Cl<ità,cri1tiant1 o no, che lo ban110 aceolto: ma,:aior motivo, cht1 a 11euun altro è n~.rio. 1,er IIP1)llcarsli Hn1ionl i11 dlfega; della nuionalltà, m.Ell
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